di Susanna Russo

“Il candidato alle presidenziali francesi, Éric Zemmour, viene assalito prima del suo comizio, poi viene interrotto da un gruppo di infiltrati di sinistra. Ovviamente, per la stampa mainstream, il pericoloso estremista sarà sempre quello di destra, mentre i suoi contestatori saranno coccolati”. Queste le parole utilizzate dall’esponente di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza, per commentare i disordini verificatisi in occasione dell’intervento di Éric Zemmour, candidato alle prossime presidenziali francesi, presso il Parco delle Esposizioni di Villepinte. Ed effettivamente, Fidanza non sbaglia, tanto che sulle pagine de Il Corriere della Sera, non tarda a comparire il seguente titolo: “Botte e riconquista:lo show di Zemmour per puntare all’Eliseo”. Quello del candidato francese, diventa così uno spettacolo costruito nel dettaglio per attirare attenzione e consensi. Eppure, se si guarda ai fatti, emerge una ricostruzione diversa; decine di attivisti dell’associazione Sos Racisme ha fatto irruzione all’interno della sala, e a quel punto si sono verificati violenti tafferugli, non senza feriti. Per di più, mentre il candidato faceva il suo ingresso in sala, un uomo gli è saltato al collo, provocando una distorsione del polso a Zemmour, che ha subito chiarito di voler procedere con una denuncia contro l’assalitore.
Al di là di ogni gusto politico, questo avvenimento non fa che riaprire una finestrella su quella che è una verità spesso e volentieri nascosta e taciuta: la violenza è anche dell’estrema sinistra.
Ci aiuta ad approfondire il tema Claudio Bertolotti, direttore dello Start Insight e dell’Osservatorio ReaCt, che analizzando le forme di violenza esplose in seguito ai forti disagi provocati da pandemia, chiusure e restrizioni, ne attribuisce l’origine tanto agli ambienti di destra, quanto a quelli di sinistra. Anzi, Bertolotti informa che l’Italia, nella graduatoria europea, è il Paese più colpito da attacchi di estrema sinistra: il 70% di tutti gli attacchi in Europa. I gruppi più temuti sono Federazione Anarchica Infernale e Fronte Rivoluzionario Internazionale, eppure queste associazioni non hanno sicuramente raggiunto la stessa cattiva fama di certi gruppi della controparte, nonostante non si precludano utilizzo di IED (ordigni esplosivi improvvisati) e pacchi bomba.
Non dobbiamo scordarci, tra i tanti esempi di ciò, quanto accaduto a Milano nel corso delle prime manifestazioni No Vax, dove, tra i manifestanti arrestati, 50 erano anarchici.
Bertolotti conclude la sua analisi così: “nel complesso si impone l’inconsistenza degli attacchi attribuiti a gruppi di estrema destra, storicamente marginali nelle statistiche del terrorismo in Europa.”
Noi invece, la nostra analisi, la concludiamo con una citazione di Oscar Wilde: “When liberty comes with hands dabbled in blood, it is hard to shake hands with her. (Quando la libertà arriva con le mani sporche di sangue, è difficile stringerle la mano), e questo vale tanto per la mano Destra, che per quella Sinistra