di Martina Grandori

Dopo il primo lockdown le dimenticate botteghe di quartiere hanno vissuto una seconda giovinezza.Andare al supermercato era un’impresa, fra code e assalto agli scaffali, era molto meglio e consigliato comprare il necessario dal bottegaio sotto casa. Dopo anni di dittatura della GDO, e la relativa chiusura della maggior parte dei piccoli esercizi alimentari per l’insostenibilità dei costi, ecco che i negozietti della zona sono tornati alla riscossa. Il modo di fare la spesa, almeno per certi, è cambiato. È cambiato il modo di intenderlo, da un distratto click, diventa un momento di breve ma gradevole socialità, di contatto umano, di quattro parole scambiate che fanno sempre piacere. Da qui Nudo, nuovo format ad alto contenuto di design nato dall’intuizione di EcorNaturaSì, la catena italiana che si occupa della distribuzione di prodotti biologici, biodinamici e naturali, attraverso un modello circolare – che parte dal seme e arriva alla tavola. A realizzato lo Studio Francesco Faccin in via Lomazzo a Milano. Un concept al passo con i tempi, modulabile: tutto gira intorno alla cassetta, fulcro dell’intero progetto, diventando un abaco di oggetti che interagiscono con lei, sempre pronti a cambiare. Il progetto dello Studio Francesco Faccin vuole essere un esempio replicabile per vendere le squisitezze di Madre Natura, per riavvicinare la clientela ad un concetto di spesa antico, dove si comprano soltanto prodotti stagionali, dove il legame fra produttore e prodotto è ben chiaro al consumatore, un invito alla fiducia. Meno imballaggi, meno plastica a supporto dell’ambiente, l’ottimizzazione dei processi produttivi e delle risorse e una visione etica del lavoro: Nudo non è solo un negozio dove comprare frutta e verdura sfusa ma è una filosofia di vita. Un luogo del quartiere che sia anche un luogo d’incontro, un luogo per ripensare in maniera circolare anche alle relazioni umane che ancora prima del Covid, la GDO si è portata via. una piattaforma di divulgazione pensata per far emergere le dinamiche che stanno alla base del mondo dell’agricoltura biologica e dell’agricoltura sostenibile ed etica, una finestra sui processi e un luogo per dare voce a chi partecipa a questa visione. Ed è per questo che Nudo collabora con MovimentoTerra, persone vicine a valori che tutelano l’ambiente e che vedono nella circolarità dell’agricoltura un segno di progresso. Il primo punto vendita è stato aperto a Milano a novembre 2021 in viale Montenero, precursore di altri dislocati in altre zone della città e in altri centri urbani.