di Martina Grandori

Da impatto zero a impatto positivo: questo il claim scelto dai ragazzi di The Circle, azienda agricola nella campagna romana di Monte Porzio Catone, con un modello di sviluppo sostenibile e competitivo che produce cibo ed energia senza alcun impatto sull’ambiente. Nata nel 2017, oggi è un fortunato esempio di un’azienda ad alto tasso di tecnologia fondata da un pool di ragazzino laurea in Biotecnologie in grado di produrre cibo e proteine di altissima qualità avvalendosi della coltivazione acquaponica, superando così il concetto di biologico e basso impatto perché i prodotti di The Circle ne sono l’evoluzione, danno un valore aggiunto all’ambiente. Circolarità e competitività alla base del loro modello economico, coltivando molte varietà vegetali (basilico rosso, bietolona red,elicriso, crisantemo, finocchietto, maggiorana, menta e molto altro ancora) senza generare alcun tipo di scarto e riconvertendo i rifiuti nel processo produttivo. Merito dell’idroponica, la nuova frontiera dell’agricoltura fuori dal suolo, dove radici sane “succhiano” direttamente i principi nutritivi dall’acqua. Tutto parte da un’insolita accoppiata, dai pesci e da un’acqua, magica, come la chiamano i ragazzi di The Circle. Ecco come funziona. L’alimentazione e la respirazione dei pesci che abitano le vasche, producono ammoniaca e scarti organici. Questi scarti dei pesci arrivano a dei filtri organici attraverso delle pompe a basso consumo che poi li rilasciano nei letti di crescita delle colture, dove sono presenti dei batteri che naturalmente riconvertono questi scarti organici in nitriti e nitrati. In questo modo l’aspetto dannoso dell’ammoniaca viene riconvertito in qualcosa di utile e non impattante e dopo essere passata dalle vasche di coltivazione, l’acqua non assorbita dalle piante – circa il 90% – ritorna poi nelle vasche dei pesci. Un perfetto esempio di circolarità. Ma torniamo all’alta qualità dell’acqua, ricca appunto di nitriti e nitrati, elementi che favoriscono una crescita rigogliosa senza, fra l’altro, l’ausilio di fertilizzanti di sintesi, diserbanti e antiparassitari. Da tutto ciò, è nata una gamma di sughi al pesto (in vendita online) e un servizio per quel tipo di ristoranti che scelgono prodotti alimentari buoni, sani e assolutamente non impattanti sul territorio.