di Martina Grandori

La lotta alla plastica non conosce tregua, una mission che, per fortuna, accomuna sempre di più anche le catene di supermercati, spesso colpevoli di vendere i loro prodotti freschi in packaging irresponsabili, le famigerate vaschette in plastica ed i metri di pellicola che li avvolge. Lidl, la catena di supermercati tedeschi a basso costo, sta contribuendo a debellare l’uso di packaging nocivo e deleterio per la natura con l’ausilio di una nuova pellicola protettiva spray fatta con gli scarti della frutta. Un nuovissimo progetto nato nel 2019 che vede la collaborazione di Lidl con il Laboratorio svizzero di scienza dei materiali (Empa) e l’Università di Catania e il Politecnico di Zurigo: l’obiettivo è un packaging di recupero per arrivare al tanto auspicato azzeramento del petrolio nelle confezioni, sono più milioni fra vaschette, cestini, vassoi i pezzi in plastica che girano sugli scaffali Lidl. Questa pellicola spray protegge ma è anche in grado di allungare la vita a frutta e ortaggi, in particolare la banana ha dato molte soddisfazioni in merito perché ne ha preservato la freschezza ritardando il processo di maturazione fino ad una settimana. In questo modo, oltre a proteggere il vegetale in maniera del tutto naturale- il film è ottenuto partendo dalla sansa – i residui della spremitura di succo di frutta, di verdura e altri ortaggi – si abbatte il consumo di plastica nei supermercati. Questi residui organici solitamente vengono smaltiti in impianti di biogas o utilizzati come fertilizzanti per l’agricoltura, con questo nuovo brevetto, invece, diventano una pellicola-packaging che non ha impatto sull’ambiente, si può mangiare insieme alla buccia ma soprattutto rappresentano il futuro, le potenzialità dei rivestimenti in cellulosa non sono ancora divulgate, gli scienziati parlano anche di aggiungere additivi come vitamine e antiossidanti a queste pellicole.