di Martina Grandori

Arroccati su cocuzzoli, circondati dalle montagne, affacciati sul lago o sulle sponde del mare: l’Italia dei borghi riserva grandi emozioni anche in questo periodo dell’Avvento, uno spunto per viaggiare anche solo con la fantasia e scoprire come il Bel Paese sia di fatto luogo d’elezione per borghi-presepio che durante questo periodo diventano ancora più belli. Il portale La Critica ha ideato un tour suggestivo in più puntate, da nord a sud, alla scoperta di queste realtà che hanno saputo mantenere vive le tradizioni senza restare sorde all’evolversi del tempo, infatti da quando scoppiato il Covid è tutta una riscoperta di questi luoghi immacolati. Anche quest’anno la voglia di magia natalizia è nell’aria, purtroppo molte kermesse sono ancora sospese per via del rischio contagi, ma fra borghi-presepio e mercatini di Natale, l’Italia ha molto da raccontare e tramandare anche solo attraverso visite virtuali se non si può viaggiare. Merito anche dell’attento lavoro dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, che si arricchisce di 12 nuovi gioielli: 325 le località in tutta Italia che fanno parte del circuito nato nel 2001 per valorizzare il grande patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico dei piccoli comuni.

Partendo da nord, dove le Dolomiti fanno da regine, i nomi da citare sono molti, piccoli borghi arroccati o paesini pittoreschi ai piedi della montagna. Da San Candido, patrimonio Unesco, in Alta Val Pusteria dove le piste da sci sembrano un set fotografico di rara bellezza, dove l’artigianato dei mercatini di Natale è lo spunto per conoscere le tradizioni artigianali di queste zone, oltre ad assaggiare diversi dolci tipici, come i Lebkuchen, i biscotti di panpepato, e lo Zelten, il tradizionale pane dolce con frutta secca. Oppure in Val Venosta Glorenza, la città medioevale più piccola dell’Alto Adige, racchiusa come uno scrigno dalle mura originali, talmente piccola che sembra finta. Canale di Tenno è un presepio a pochi chilometri da Riva del Garda: case in pietra, le antiche mura e vicoli misteriosi, sottopassi e ballatoi fanno di Canale di Tenno una cartolina della grande bellezza italiana. Immancabile Mezzano, che ha saputo far virtù del suo passato, per creare un racconto che emoziona i visitatori ad ogni passo fra stalle e fienili. Qui gli abitanti hanno saputo lasciare intonsa l’allure di un tempo contadino 

Nell’incantevole Comune di Travisio (Udine), a 1790 metri d’altezza, ecco un minuscolo gruppo di case sul Monte Lussari che si sviluppa attorno al convento del XVI secolo: una chicca del Friuli Venezia Giulia, raggiungibile solo in cabinovia, simbolo dell’unione spirituale delle genti alpine, luogo di preghiera e pellegrinaggio.