di Martina Grandori

Tempo di mare ma anche tempo di rifiuti in mare, l’estate – specialmente sulle spiagge – segna il picco della raccolta di rifiuti, gli italiani, stentano a capire che le plastiche  vanno raccolte e portati a casa e non buttate in mare. Fra le molte campagne di raccolta rifiuti, dall’anno scorso è scesa in campo anche Coop Tirreno con “Un mare di idee per le nostre acque”, quest’anno alla sua seconda edizione e con nuovi partner tecnici: 34 seabin (i cestini “mangiarifiuti”) collocati nei porti marittimi, nei laghi ma  anche lungo i fiumi, anch’essi colpiti dal medesimo problema. Il progetto vede anche quest’anno la collaborazione con LifeGate e il suo programma PlasticLess ma anche della barca a vela “Anywave”, la prima ad aver istituito a bordo la figura del “RECO” Responsabile ecologico e ad aver stilato un Decalogo di comportamenti da cui non derogare sia in navigazione che nelle fasi di attracco nei porti. L’iniziativa durerà tutta l’estate, partita da Portopiccolo Sistiana, vicino Trieste, si concluderà a Trieste agli inizi di ottobre in occasione della Barcolana. Gli alleati di “Un mare di idee per le nostre acque” sono dei cestini mangiarifiuti che galleggiando a filo d’acqua, catturano i rifiuti che incontrano, mentre una piccola pompa espelle l’acqua filtrata. I seabin sono in grado di lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette, ciascuno pompa fino a 25.000 litri d’acqua all’ora e sono capaci di recuperare in media più di 500 chili di rifiuti plastici all’anno, comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm.

A Genova, dove era stato installato nel 2019 il primo seabin di test, hanno posizionato due nuovi dispositivi utilissimi per la raccolta della plastica in mare: il Trash Collec’Thor, un aspirarifiuti e il Pixie Drone, un cacciatore che individua dall’alto rifiuti galleggianti che non sono in prossimità di attracchi o di punti di accumulo; raccoglie un po’ di tutto, da quelli organici, al vetro, alla carta alla plastica ovviamente, è telecomandato da una distanza di 500 metri  e può raccogliere fino a 60 kg di rifiuti.Trash Collec’Thor, attivo 7 giorni su 7, cattura oltre alle bottiglie di plastica, sacchetti e mozziconi, anche idrocarburi e microplastiche fino a 3 mm di diametro ed ha una capienza fino a 100 kg di materiale che grazie ad un argano strategico si può poi sollevare e svuotare agilmente. 

In un contesto dove più del 70% dei rifiuti in mare è depositata nei fondali italiani e il 77% è plastica – dati Ispra – è chiaro come ogni iniziativa, grande o piccola che sia, ha un enorme valore, perché è dall’impegno della collettività che nascono i cambiamenti.