You are here:Home-Economia

Prima regola: pagare anche se lo Stato si sbaglia, solo dopo il contribuente può fare ricorso

di Gabriele Rizza Solve et repete, letteralmente “paga e poi richiedi”, pratica contrattuale molto diffusa che, in parole semplici, in un contratto obbliga una parte all’adempimento di quanto richiesto prima, anche se questa parte ha subito un errore dall’altra parte in causa. In pratica, il solve et repete è una clausola vessatoria che potrebbe richiamare

Il Rendiconto di Alan Patarga. LA CRISI C’È ANCORA MA PER IL FISCO SEMBRA DI STARE NEL BOOM

Ci sono due dati che, a dispetto del Pil volato nel 2021 sopra la soglia record del 6%, evidenziano che la crisi c’è ancora e che per uscirne davvero bisognerà stringere i denti. Il primo: tornano a correre le sofferenze bancarie. Come segnalato dall’ultimo bollettino dell’Abi, dallo scorso settembre – dopo 5 anni consecutivi di

Di |2022-01-22T15:21:28+01:00Gennaio 22nd, 2022|Categorie: Economia, Prima pagina|0 Commenti

Il Rendiconto di Alan Patarga. “NON SIAMO LA CROCE ROSSA”, COSÌ ALTAVILLA HA DETTO A TUTTI NOI CHE IL RE È NUDO, COME AVREBBE FATTO MARCHIONNE

E così, dopo due anni di ristori, sostegni, cassa Covid, prestiti garantiti e pannicelli caldi di vario genere, è servito il cinismo (realismo?) di un manager di lungo corso come Alfredo Altavilla per aprirci gli occhi e farci vedere che il re è nudo, e non da oggi. “Non siamo la Croce Rossa”, si è

Di |2022-01-15T13:52:55+01:00Gennaio 15th, 2022|Categorie: Economia, Prima pagina|0 Commenti

Il Rendiconto di Alan Patarga. PERCHÈ ALLA POESIA DELLE RINNOVABILI FAREMMO MEGLIO A PREFERIRE LA PROSA DI ATOMI E TRIVELLE

“Ciò che una donna dice a chi l’ama, scrivilo nel vento o nell’acqua che scorre”. Basterebbe aver letto Catullo, e questo suo celebre verso in particolare, per capire il paradosso energetico italiano. Le risorse le abbiamo: sole a sufficienza per illuminare infinite schiere di pannelli, vento in quantità per far roteare pale degne della furia

Di |2022-01-06T13:39:00+01:00Gennaio 6th, 2022|Categorie: Economia, Prima pagina|Commenti disabilitati su Il Rendiconto di Alan Patarga. PERCHÈ ALLA POESIA DELLE RINNOVABILI FAREMMO MEGLIO A PREFERIRE LA PROSA DI ATOMI E TRIVELLE

Il Rendiconto di Alan Patarga. PIAZZA AFFARI DA RECORD CI DICE CHE IL MERCATO È SEMPRE MEGLIO DELLO STATO

Scrive oggi su “Libero” l’ex presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, che se lo Stato fosse un’azienda avrebbe già portato i libri in tribunale e che gli amministratori rischierebbero un’azione di responsabilità. Un’iperbole per dire che tutto quello che ci stiamo attualmente concedendo – dai prepensionamenti al Reddito di cittadinanza ai vari bonus che hanno costellato le

Di |2021-12-31T15:53:23+01:00Dicembre 31st, 2021|Categorie: Economia, Prima pagina|Commenti disabilitati su Il Rendiconto di Alan Patarga. PIAZZA AFFARI DA RECORD CI DICE CHE IL MERCATO È SEMPRE MEGLIO DELLO STATO

Il Rendiconto di Alan Patarga. VA TUTTO MALE? FORSE, MA UN BRINDISI DA RECORD CI FA SPERARE

Dieci-quindici giorni fa pensavamo di avercela fatta. Un Natale normale o quasi, un Paese che marcia – sul piano economico – con il vento in poppa, lodato dalla stampa internazionale e con tutti gli indicatori che dicono che entro il primo semestre 2022 avremo recuperato tutta la caduta del Pil del 2020. E invece. I

Di |2021-12-24T10:26:10+01:00Dicembre 24th, 2021|Categorie: Economia, Prima pagina|Commenti disabilitati su Il Rendiconto di Alan Patarga. VA TUTTO MALE? FORSE, MA UN BRINDISI DA RECORD CI FA SPERARE

Il Rendiconto di Alan Patarga. NELLA GUERRA DELLE COPERTINE LA BATTAGLIA È TRA UN LEADER E UN INFLUENCER (CON LUCI E OMBRE)

Il leader e l’influencer. Da un lato “un premier competente e rispettato a livello internazionale” che guida un Paese – malato cronico d’Europa – “certamente migliore di un anno fa”. Dall’altro “l'uomo che aspira a salvare il Pianeta e a darcene un altro dove potremo abitare: clown, genio, bastian contrario, visionario, industriale, showman: un folle ibrido

Di |2021-12-18T14:19:34+01:00Dicembre 18th, 2021|Categorie: Economia, Prima pagina|Commenti disabilitati su Il Rendiconto di Alan Patarga. NELLA GUERRA DELLE COPERTINE LA BATTAGLIA È TRA UN LEADER E UN INFLUENCER (CON LUCI E OMBRE)

Il Rendiconto di Alan Patarga. L’EUROPA CI VUOLE TUTTI SANI E BELLI, MA IL PREZZO È LA DECRESCITA

Bei tempi, si fa per dire, quelli in cui le cronache da Bruxelles raccontavano di commissioni riunite per stabilire la lunghezza degli ortaggi, il calibro delle vongole e altre amenità simili. Erano tempi in cui la smania regolatrice degli euroburocrati – ancorché dannosa per questa o quella categoria – pareva tutto sommato fine a se

Di |2021-12-12T13:24:18+01:00Dicembre 12th, 2021|Categorie: Economia, Prima pagina|Commenti disabilitati su Il Rendiconto di Alan Patarga. L’EUROPA CI VUOLE TUTTI SANI E BELLI, MA IL PREZZO È LA DECRESCITA

SCUOLA: NON SONO GLI SCIOPERI CHE LA MIGLIORANO, MA NEMMENO GLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI FERMI

di Mario Alberti Marchi E così pare di essere tornati ai vecchi tempi, quando metà Paese, nonni compresi, si ritrovava a rivoluzionare la giornata per gestire bambini e ragazzi, lasciati a casa dal famigerato sciopero degli insegnanti. Come allora, anche oggi parte la girandola di critiche, lamentele e rivendicazioni. Sempre quelle: gli insegnati hanno stipendi

Di |2021-12-12T12:04:46+01:00Dicembre 12th, 2021|Categorie: Economia, Prima pagina|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su SCUOLA: NON SONO GLI SCIOPERI CHE LA MIGLIORANO, MA NEMMENO GLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI FERMI

Il Rendiconto di Alan Patarga. COSÌ INFLAZIONE E CARO-BOLLETTE CI STANNO MANGIANDO IL NATALE

La stangata, ma forse è riduttivo definirla così, è attesa per il primo gennaio: quando cioè per le bollette di luce e gas sono previsti rialzi – rispettivamente – del 25 e del 50%. Le stime sono di Nomisma Energia, e per calmierare l’impennata delle tariffe il governo ha tentato di reperire nuove risorse, a

Di |2021-12-05T16:08:54+01:00Dicembre 5th, 2021|Categorie: Economia, Prima pagina|Commenti disabilitati su Il Rendiconto di Alan Patarga. COSÌ INFLAZIONE E CARO-BOLLETTE CI STANNO MANGIANDO IL NATALE