di Stefano Sannino

Tra i romanzi più interessanti che analizzano il rapporto uomo-natura c’è sicuramente la quinta opera narrativa del professore Zaked Mda, ora insegnante allUniversità dellOhio.
The Whale Caller è unopera narrativa travolgente e violenta, in cui il rapporto tra uomo e natura viene guardato sotto punti di vista inediti e spesso oggetto di taboo.
La storia parla di un uomo del Sud Africa, chiamato appunto The Whale Callera causa della sua straordinaria abilità di intrattenere le balene grazie al suono del suo corno.
In particolare, tutta la trama del libro è incentrata sullambiguo rapporto tra questo giovane uomo e Sharisha, una balena che ogni anno visita il paese dove abita il protagonista. Ma, proprio mentre come ogni anno il Whale Caller attende il ritorno della sua amata Sharisha, ecco che fa la conoscenza di Saluni, lubriacona del villaggio. Saluni si innamora del Whale Caller e, lungo tutta la trama del romanzo, tenta di catturarne lattenzione e lamore che, ciononostante, viene sempre rivolto a Sharisha, la bellissima balena che fa ritorno in città ogni estate.
Al di là della trama, ciò che però colpisce di questo romanzo è il suo straordinario ed innovativo approccio nellanalizzare il rapporto tra uomo e natura: il Whale Caller è infatti profondamente innamorato di Sharisha e ne è, pare, anche attratto in una certa misura, tanto che questo legame viene a scontrarsi con laltro legame, quello normaletra Saluni e il Whale Caller.
Ma nonostante questa particolarità, la tenerezza con cui viene descritta langosciante attesa che il protagonista vive ogni anno nella stagione in cui Sharisha si allontana per la sua migrazione,  permette al romanzo di non scadere mai nella volgarità o nel taboo sociale, tanto che il rapporto tra Sharisha ed il protagonista riesce ad essere percepito non solo come normale, ma anche come estremamente dolce e, a tratti, rassegnato.
La vita del Whale Caller è dopotutto la vita di qualsiasi uomo che deve piegarsi e sottostare allincessante ritmo della natura: non c’è modo di evitare la migrazione delle balene, non c’è modo di evitare che Sharisha rischi di essere mangiata dalle orche assassine ad ogni sua migrazione nei mari dellAntartico, così come nessuno di noi ha modo di evitare il ciclo della natura, in ogni suo aspetto o manifestazione.
E, forse, il vero tema di questo bellissimo romanzo, non è tanto levidente opposizione del rapporto tra due esseri umani e quello tra un essere umano e la natura, quanto piuttosto limpossibilità intrinseca in ogni uomo di cambiare ciò che la natura è: selvaggia ed indomita.
Neanche lamore più profondo o la melodia più dolce può impedire alla natura di fare il suo corso.
Questo è dunque il vero insegnamento del romanzo, che non vuole essere tanto loccasione per analizzare scientificamente la relazione uomo-natura, quanto piuttosto il momento in cui questa relazione diventa capace di tingersi di colore, di emozionare, di suscitare ansia, attesa, angoscia, gioia, dolore.
Perché in fin dei conti, il nostro rapporto con il mondo è tale e quale al rapporto con qualsiasi altro essere umano; poiché capace di spaventarci, angosciarci, renderci felici ed anche di farci innamorare.
The Whale Caller ci insegna ad innamorarci della natura, non imponendo i nostri ritmi, ma rassegnandoci piuttosto alla sua ciclicità ed ineluttabilità.