di Martina Grandori

 

Dal 1982 quando Chuck Hull inventò in California la prima tecnica di stampa in 3D, il mondo delle stampanti tridimensionali ha corso veloce verso traguardi che all’epoca erano impensabili. Ora si stampano anche le case utilizzando solo la terra cruda, ovvero l’argilla lavorata e lasciata essiccare naturalmente, senza alcun tipo di cottura. 

Succede a Massa Lombarda, Ravenna, dove lo studio di Bologna MC A (Mario Cucinella Architects) – e la WASP, azienda leader nel settore della stampa 3D, hanno portato a termine TECLA, modello circolare di abitazione creata con materiale naturale (la terra argillosa), riutilizzabile, biodegradabile e a chilometro zero, evitando così ogni forma di scarto ed emissioni di carbonio. Un esempio perfetto di architettura sostenibile, un messaggio al Mondo a ripensare il concetto di abitazione soprattutto nei paesi in forte evoluzione.

A rendere possibile tanta meraviglia, la matita creativa e visionaria di Mario Cucinella e un partner tecnico d’eccellenza, la WASP, che è stata capace di avvicinarsi all’edilizia eco-sostenibile (loro Gaia, la prima casa stampata) con la Crane WASP, la tecnologia 3D messa a punto dall’azienda per il settore costruttivo. L’ispirazione delle forme ad alveare arriva dalla vespa vasaio o muratore, quelle che costruiscono con il fango celle perfettamente tonde fino a creare delle vere sculture, un esempio naturale di habitat ecosostenibile a cui le due società hanno guardato. È necessario un cambio di paradigma, l’uomo deve trovare una risposta nella terra per la Terra se in qualche modo si vuole far fronte all’emergenza climatica e al problema del sovrappopolamento nelle città, vitale trovare nuove formule abitative. E il progetto TECLA parte proprio dall’impiego di terra cruda grazie alle ricerche di ecosostenibilità di SOS – School of Sustainability – l’accademia fondata da Mario Cucinella per neolaureati che vogliono formarsi in un ambito che integri ricerca, educazione ambientale e pratica. Plus di questo tipo di stampa – merito del supporto tecnologico Marker Starter Kit e della tecnologia Crane WASP –  , il poco tempo necessario per arrivare alla struttura in un’unica soluzione e facile da autoprodurre. 

Il futuro è questo. Architetti e urbanisti prendetene nota.