di Daniela Buonocore

Incendio di vaste dimensioni quello divampato a Pantelleria, (Sicilia), nel pomeriggio di mercoledì 17 agosto. Ettari di vegetazione completamente divorati dalle fiamme e le contrade di Favarotta, Perimetrale e Khamma, sono state letteralmente ricoperte da una grande nube di fumo, procurata dalle fiamme. Diverse abitazioni si trovano attualmente in grave stato di pericolo e fin da ieri ne sono state evacuate circa 30 solo nella contrada di Gadir. Tra i vari appartamenti evacuati, sono state sgombrate anche le ville dell’ex calciatore, anno ‘82, Marco Tardelli e di sua moglie Merlino, quella del famoso stilista Giorgio Armani e anche quella della giornalista e scrittrice Francesca Barra, mentre altre abitazioni rischiano di essere raggiunte dal fuoco. Armani costretto a lasciare improvvisamente la sua casa, insieme ad ospiti e collaboratori domestici, vede tutto ciò come un’ingiustizia e afferma:                   “quarant’anni di vita insieme bruciati a Pantelleria, dove una fuga improvvisa così, durante la notte, non mi farà sentire più sicuro di nulla”.  Al momento si sospetta che l’incendio sia di natura dolosa, visto la presenza di più focolai individuati in varie zone, ma si aspettano dati certi per la conferma di reato. La situazione purtroppo è degenerata anche a causa del forte vento di scirocco che da ieri soffia su tutta Pantelleria, spostando le fiamme che, alimentandosi, si sono poi dirette verso la contrada Gadir. Inoltre la presenza di pochi uomini e soprattutto di  pochi  mezzi da utilizzare per poter fronteggiare le fiamme, ha reso difficile le operazioni di soccorso.
Fortunatamente però, l’arrivo del sole e il calar dello scirocco, hanno permesso a due Canadar e ad un aereo dell’aviazione militare decollato da Birgi, di poter intervenire sui focolai attivi. I volontari comunali sono invece da ieri già operativi sul versante mare e, durante la notte, un ulteriore aiuto è pervenuto dalle onde. Tra i mezzi pervenuti di soccorso, anche un’ambulanza del 118, ma al momento non si registra alcun ferito. I vigili del fuoco hanno anche attivato un fronte di fiamma a Cala Bottone dove, grazie ai rinforzi dei vigili del fuoco, arrivati con un traghetto, la situazione è rientrata alla normalità. Altri soccorritori sono arrivati attraverso i traghetti da Mazara del Vallo, che si sono infatti recati sull’isola con diverse squadre della protezione civile. Gli abitanti di Pantelleria sono sconcertati e preoccupati, l’aria stava diventando sempre più irrespirabile e l’intero polmone vegetativo di Pantelleria emana fuoco visibile anche da metri di distanza. Tra i vip del posto anche la giornalista Mirta Merlino, moglie dell’ex calciatore Tardelli, ha lanciato ieri in un tweet, il suo attacco verso chi avrebbe appiccato l’incendio: “dopo un’estate torrida, ricca di incendi, anche la mia amata Pantelleria brucia, ma di un incendio doloso, dove, a causa del vento, non possono arrivare nemmeno i canadair. Basta con gli incendi dolosi, chi deturpa il nostro patrimonio deve pagarla carissima!”. Queste sono le dure parole utilizzate dalla giornalista che, con profonda rabbia, denuncia quella che ormai è una forma di alta violenza verso il nostro pianeta. Le operazioni durante tutta la notte sono state lente e complicate, pertanto l’obiettivo principale dei vigili del fuoco è stato quello di circoscrivere le fiamme, che in parte  fortunatamente sono state ostacolate anche dalla morfologia del territorio stesso e al momento restano attivi solo alcuni focolai che sono sotto controllo. L’ingegnere Michele Burgio, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Trapani, conferma che sull’Isola non ci sono feriti e che il rogo non ha attaccato direttamente le abitazioni, ma ha comunque danneggiato esternamente tetti, gazebi di legno e tettoie, poiché le fiamme si sono sviluppate lungo i vicini canneti. Il sindaco di Pantelleria lancia l’allarme: “se qualcuno sa qualcosa parli adesso”.