Sabato mattina 7 febbraio 2015 a Milano presso l’Unione dei Commercianti, Corrado Passera riunisce tutti i suoi simpatizzanti e curiosi, per illustrare i suoi obiettivi e quelli del neonato Partito ITALIA UNICA. Fondato a Roma il 31 gennaio 2015 con la prima assemblea fondativa.

Introduce la riunione Guido Podestà ex Presidente della Provincia di Milano, condannato a 2 anni e 9 mesi dal Tribunale di Milano nel processo per la raccolta di firme false e falso ideologico. Il quale si definisce vittima di un processo condotto dal pubblico ministero Alfredo Robledo, e desidera regalare a tutti i presenti il suo libro: “ Che Italia è questa? ” – “ Il processo di Robledo contro Podestà” , con il quale racconta e descrive come sono andati veramente i fatti. Purtroppo un leggero malore, non gli consente di proseguire e cede la parola al Presidente Corrado Passera.

foto 3Corrado Passera dopo aver ringraziato i presenti, sottolinea e rimarca che il suo Partito non è un movimento, ma un Partito vero e proprio che nasce dall’esigenza di contrapporsi alla politica errata del Pd e del suo Segretario Matteo Renzi e di questo governo guidato sempre dallo stesso, che sta massacrando le famiglie e i lavoratori.

Ribadisce che è necessario creare Impresa che la sua esperienza trentennale, in Società pubbliche come Poste Italiane e private come Banca Intesa gli hanno permesso di crescere come uomo e come manager, ma soprattutto di conoscere come funziona il sistema Azienda Italia. Ciò mi ha indotto, sottolinea Passera, a voler mettere in campo una squadra, cosa che so fare molto bene, avendo una visione complessiva, attraverso l’apertura delle 150 Porte, aperte su tutto il territorio italiano. Le chiamo tali per far capire che la Porta è aperta a tutti coloro che vogliono entrare e condividere il nostro progetto. Un vero cantiere del tutto aperto ai cittadini.

Non manca una critica anche per Grillo e Salvini i quali non si pongono come vera opposizione ma come partiti trasversali, senza portare a casa alcun beneficio per gli italiani.

Il suo programma che non ha voluto meglio specificare per non annoiare i presenti, si può sintetizzare in poche parole:

  • Dimezzare le tasse sui redditi delle Imprese è l’unica via maestra per far riprendere l’economia e creare posti di lavoro ed evitare che siano costrette ad andare all’estero.
  • Restituire i crediti alle Aziende che ammontano a 100 miliardi.
  • Eliminare le 10 mila partecipate pubbliche.
  • Valorizzare i beni culturali presenti sul territorio e valorizzare tutti i musei.
  • 5.000 euro netti per ogni bambino fino a 5 anni.
  • Assicurazione su l’autosufficienza

NO alla nuova legge elettorale” ITALICUM “ mette a rischio l’esistenza dell’ alternanza e consegna il Paese a Renzi. NO alla riforma del Senato, Occorrono proposte radicali che sappiano modificare tutto il sistema.

Ci chiediamo cambierà qualcosa in questo Paese? Sarà questo il nuovo futuro della politica del centrodestra? Di sicuro vi terremo informati .

Angelo Claudio Ottaviani – MDP