di Veronica Graf

Proprio questo venerdì, ovvero il 19 novembre, si potrà ammirare un’eclissi parziale eccezionale, che avrà la durata prevista più lunga del secolo, ovvero da qui al 2100.
Sarà la seconda eclissi lunare dell’anno, e sarà visibile anche da alcune zone italiane, cominciando alle prime luci dell’alba.
Difatti, la prima eclissi dell’anno, che si è svolta il 26 maggio, non poteva essere osservata dall’Europa, perché era visibile solo dall’America, dal Pacifico e dall’Asia.
C’è da precisare che, in Italia, non sarà visibile in maniera ottimale da tutto il Paese e che la regione che potrà ammirare meglio il fenomeno, sarà la Val D’Aosta, nei pressi del Monte Bianco, dove arriverà attorno al 70%.
L’eclissi parziale inizierà alle 8:19, quando la Terra sarà posizionata tra il Sole ed il nostro satellite naturale e con la sua ombra oscurerà parzialmente il disco lunare, è inoltre importante sapere che, durante questo fenomeno astronomico, è proprio la Luna stessa che deve essere sempre in fase di plenilunio ed attraversare una porzione del cosiddetto “cono d’ombra” proiettato dalla Terra. La posizione dei tre corpi celesti, quindi, farà in modo che il cono d’ombra della Terra oscuri il 97% della Luna.
Secondo la NASA, l’eclissi durerà esattamente 3 ore e 28 minuti, diventando l’eclissi parziale più lunga di questo secolo ed anche più lunga degli ultimi 600 anni.
Il massimo oscuramento della luna avverrà alle 10:03, e terminerà alle 13:04, quando la Luna sorgerà dalla penombra della Terra.
Nei prossimi giorni di novembre si avrà anche un altro importante fenomeno astronomico nel cielo: la pioggia di stelle di Leonida, il cui picco di meteore, causato dalla polvere della cometa Tempel-Tuttle, si verificherà tra il 10 e il 30 novembre.