di Veronica Graf

In Spagna tecnologie dell’idrogeno entrano anche negli hotel grazie all’alleanza tra il Gruppo Iberostar, Acciona Energía ed Enagás.
Questa intesa permetterà la fornitura energetica tramite idrogeno verde a tutte le strutture che la catena spagnola ha nell’isola di Maiorca, riducendo tra il 2 e il 5% il consumo di gas naturale in tutti i suoi hotel.
Iberostar ha siglato un’intesa con Acciona Energía ed Enagas per portare l’idrogeno nei propri 16 hotel di Mallorca e si può dire che sia il primo passo per una strategia verde che vedrà coinvolte altre strutture della catena alimentate con energia a zero emissioni di CO2.
Questa transazione rappresenta una tappa verso l’obiettivo finale che è il raggiungimento della neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2030.
L’intera energia per gli alberghi verrà prodotta nel primo impianto di idrogeno rinnovabile situato in Spagna, esattamente nel comune di Lloseta.
“Acciona Energia”, società spagnola che sviluppa progetti di energia rinnovabile, assicura la fornitura tramite la sua piattaforma con tecnologia GreenH2Chain e questa tecnologia permetterà di quantificare, registrare e monitorare il consumo di idrogeno che gli alberghi riceveranno in rapporto al gas.
L’energia a idrogeno negli hotel favorirà la decarbonizzazione delle strutture e vantaggio del turismo sostenibile nelle isole Baleari.
Si è raggiunto quindi un accordo a 3 che comprende: la vendita al Gruppo Iberostar di idrogeno e l’assegnazione di garanzia di origine tra 5 e 10 tonnellate di prodotto (rispetto alle 300 tonnellate totale che si produrranno a Lloseta).
Il tutto fa parte di un progetto ancora più ampio in atto nelle isole Baleari, che vede il governo locale insieme ad Acciona Energía, Enagás, Idae e Cemex con infine la collaborazione di Redexis.
In effetti, Iberostar ha proprio in queste isole il suo quartier generale, fondato nel 1956 e degli oltre 100 hotel a 4 o 5 stelle presenti nel mondo, 16 sono a Maiorca.
Questo accordo è una tappa della transizione energetica e potrebbe essere un punto di inizio verso l’estensione graduale del consumo di energie alternative anche in altre strutture.
La scommessa del gruppo Iberostar permette di avanzare nella maturazione di una tecnologia ovvero quella dell’idrogeno verde, che gioca un ruolo da protagonista nella nuova generazione di energie rinnovabili.
Bisogna ricordare che il gruppo Iberostar è una multinazionale spagnola con più di 60 anni di storia e nonostante abbia sempre avuto un occhio di riguardo per la sostenibilità, questa volta sembra essere una vera e propria missione per dirigersi verso un futuro sempre più “green”.