di Daniela Buonocore

L’11enne Daniele, originario di Firenze e residente a Cerreto Guidi, ha inventato l’alfabeto dell’ambiente, una vera e propria raccolta di parole ambientaliste. Lui stesso si è dichiarato un autentico amante della natura e pertanto ha deciso di dedicare la sua attenzione a quest’ultima, dandole un contributo personale. Nasce oggi, così, il primo alfabeto dell’attenzione per l’ambiente in cui, ogni lettera, dalla A alla Z, rappresenta l’inizio di una parola bella, che fa bene a chi la riceve, ma anche a chi la scrive ed è dedicata alla tutela dell’ambiente. Daniele, l’inventore dell’alfabeto, invita tutti i bambini a scrivere le parole così come sono state formulate, per diffondere il più possibile, l’amore verso la natura. Dalla A di “Ambiente” alla Z di “Zero emissioni, ecco com’è nata una nuova immagine del precedente progetto, ideato il 2 ottobre 2021, con il quale, attraverso parole gentili, si ringraziavano i nonni e le nonne nel giorno della loro festa. Oggi invece, grazie al piccolo Daniele, il progetto della gentilezza, si estende all’ambiente e a tutte quelle possibili soluzioni, per evitare l’inquinamento. Ogni parola, pensata dai bambini, è stata adottata per rappresentare al meglio l’impegno che i bambini adoperano per rispettare la natura. Molte le parole inviate alla mail abc@costruiamogentilezza.org da parte dei bambini, tra queste ricordiamo quelle più ricorrenti come abbraccio, bacio, carezze, ma soprattutto U di Umanità. Questo è il grande risultato ottenuto dal progetto per l’ambiente. Quello che i ragazzi hanno vissuto come un gioco, in realtà è poi diventato un impegno per dare supporto alla diffusione della gentilezza e dell’ambientalismo, così come sostenuto dalla stesso Luca Nardi, coordinatore del progetto nazionale, “Costruiamo Gentilezza”. La semplicità con la quale i bambini mettono la gentilezza nella vita, diventerà una raccolta da consegnare ai grandi e dal 22 settembre sarà protagonista dei Giochi nazionali della Gentilezza, manifestazione che per 10 giorni sarà presente in Italia e che farà da scenario al legame speciale che lega i nonni ai loro nipoti, così come accaduto lo scorso anno, quando 10mila bambini e 5mila nonni si sono sfidati nei Giochi della Gentilezza. Questo è quello che molte associazioni, come anche il Movimento Ecologista Europeo FareAmbiente, ha da sempre sostenuto: “si necessita di una cultura trascendentale ambientalista ed ecosostenibile che parta dalle scuole e dai ragazzi che sono il nostro presente, ma saranno soprattutto il nostro futuro”.