di Susanna Russo

Giorgia Meloni è in testa, ora più che mai. La Conferenza Programmatica tenutasi a Milano il 29 e 30 Aprile e il 1 Maggio, ha portato i suoi frutti e la leader di Fratelli d’Italia, con il suo 22% nei sondaggi, continua la corsa oramai prossima al traguardo, le Politiche del 2023. Questo però non basta assolutamente a farla accomodare, ma anzi, più si avanza, più si scoprono nuovi aspetti, anche e soprattutto umani, dell’unica leader donna nel panorama politico in Italia. C’è chi le ha dato della “comica” per alcuni suoi interventi, più vivaci ed eccentrici del solito e chi, invece, ha semplicemente apprezzato il suo umorismo pungente, che nasconde anche anni di fatica, di emarginazione, e forse, talvolta, anche di rabbia.
E’ una donna che sa stare tra la gente, Giorgia Meloni, che non si lascia rovinare la festa da qualche giornalista che ancora associa il colore scuro dei suoi abiti, o di quelli di chi milita al suo fianco, al cameratismo fascista. E così ride, fa ridere, si agita, gesticola, si esprime con espressioni che rivelano ampiamente le sue origini, intrattiene e convince. In fondo la politica si basa sulla strategia comunicativa, la forma costituisce il 70% della riuscita, lo sa bene Matteo Salvini, che su questo ha fondato buona parte della sua politica, che portando all’estremo la strategia che l’ha reso vincente, l’ha resa logora e rischia ora di allontanarsi sempre di più dal podio. Nessuno sa se questo sarà il caso anche della Meloni, si possono fare delle supposizioni, ma non si hanno certezze. E’ vero che siamo nell’epoca delle meteore, che la caduta è ancora più fulminea dell’ascesa, che non è più tempo per i fenomeni di lunga e stabile durata come quello incarnato da Berlusconi; ma è anche vero che la leader di Fratelli d’Italia è tanto audace e spavalda quanto accorta e lungimirante. Ciò che è certo è che dopo diverso tempo che non ciò accadeva, ci si è riuniti in tanti, coesi e determinati davanti ad un progetto politico il cui hashtag, a proposito di comunicazione, era “#EnergiaDaLiberare”, e di energia, Giorgia Meloni, ne ha liberata parecchia.