di Veronica Graf

Probabilmente, con l’inizio del primo lockdown, che ha obbligato la popolazione a confinarsi in casa, e a distrarsi prevalentemente attraverso il cibo, un italiano su due ha preso chili di troppo, diventando così sovrappeso.
Dall’ultima analisi di Coldiretti su dati Istat, si stima che esattamente il 46% degli italiani é aumentato di peso in epoca Covid.
La statistica é stata diffusa in occasione dell’Obesity Day 2021, promosso da oltre 10 anni dall’ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica).
Sono in particolare gli uomini che hanno accusato l’aumento di chili di troppo, infatti l’aumento di peso che ha subito la popolazione maschile interessa oltre metà della popolazione, ben il 55%, invece per le donne la percentuale é inferiore, e tocca il 37%.
Le regioni più toccate da questo incremento sono quelle del Mezzogiorno, seguite dal Nord, ed ultime quelle del Centro.
In tempi di pandemia, le persone, dichiarano di aver mangiato in maggiore quantità a causa soprattutto dello stress e le limitazioni riguardanti la vita sociale.
Coldiretti, con il progetto “Educazione alla Campagna Amica”, in occasione della recente riapertura delle scuole, coinvolge i bambini di elementari e medie di tutta Italia con lezioni mirate alla crescita qualitativa nell’alimentazione, impegnandosi anche sul fronte delle mense scolastiche, fornendo cibi locali a km 0 con più genuinità e maggiori livelli nutrizionali.
Bisogna ricordare che l’educazione alimentare è davvero fondamentale per la salute di tutti e soprattutto dei più giovani.
Questa tragica pandemia, che ha obbligato a stare tanto tempo chiusi in casa, ha quindi avuto anche questo effetto negativo, a cui si potrà però rimediare tornando ad uno stile di vita sano con impegno e una giusta alimentazione.