di Daniela Buonocore

Comune di Napoli, il sindaco della città di Napoli Gaetano Manfredi, insieme ai dirigenti responsabili del settore bilancio e trasporti della città metropolitana, e ai rappresentanti sindacali D’Alessio (Filt Cgil Campania), Langella (Fit Cisl Campania), Aiello (Uilt Campania),  Leongito (Uglt Campania), Falco (Faisa Cisal Campania), Monaco (Faisa Confail Campania) e Sansone (Usb Lavoro privato), si sono riuniti per sottoporre al tavolo tecnico la delicata situazione nella quale si trova attualmente l’azienda CTP, che vede i suoi mezzi fermi nel deposito per una mancata sanificazione e per l’assenza di gasolio,  il tutto aggravato dalla situazione finanziaria che grava sull’azienda.
Manfredi ha pertanto denunciato la difficoltà dei lavoratori, che purtroppo vedono sempre più a rischio il proprio operato, ma anche quella dei cittadini che non possono essere lasciati a piedi. Prosegue quindi dicendo che la questione è stata già sottoposta all’attenzione della Prefettura, rassicurando tutti del fatto che, nel frattempo, si stia collaborando insieme alla Regione per individuare le possibili soluzioni e per individuare le strade da percorrere, rendendone conto ai sindacati, così da garantire un ottimo funzionamento dei mezzi di trasporto e la possibilità di lavorare ai dipendenti della CTP.
Nel frattempo, tra dalle strade di Napoli e provincia, piovono le denunce fatte dai cittadini che, oltre ad avere problemi di viabilità, sono costretti a proseguire il loro percorso a piedi o ricorrendo a taxi e passaggi.
A questo si aggiunge inoltre il problema della mancata sicurezza: troppi sono infatti i mezzi di trasporto, che ospitano un numero eccessivo di passeggeri. Ciò comporta, non solo la mancanza di distanziamento previsto dalle regole anticovid, ma anche disordini tra i passeggeri, costretti a stare l’uno attaccato all’altro.
Cittadini e dipendenti della CTP restano pertanto in attesa di aggiornamenti in merito, augurandosi che possano esserci al più presto risoluzioni alle problematiche precedentemente evidenziate, sia per l’azienda che per i cittadini, e che il servizio venga ripristinato quanto prima.