La sera del 16 di settembre dai magazzini della sede provinciale dei vigili del fuoco di Milano, in via Messina, sono partiti i mezzi che si sono recati nelle Marche per aiutare i colleghi impegnate nei soccorsi agli alluvionati di alcuni paesi di montagna.

La tracimazione di alcuni torrenti allagato di fango alcuni paesini è messo in pericolo la vita delle persone. Gli alvei dei torrenti vanno messi il più velocemente possibile in sicurezza. Sul posto sono state portare ruspe e altri mezzi che si possono usare per l’escavazione e per liberare i torrenti dal fango e dagli oggetti che sono stati trascinati dalla corrente e che li ingombrano. Insieme ai mezzi tecnici sono è partito anche oltre il personale specializzato nel loro uso.

Dalle Marche

Nelle Marche la situazione era davvero difficile, come testimoniano alcune foto inviatoci dai luoghi dell’alluvione. L’acqua fangosa scesa improvvisamente dalle montagne ha trascinato con sè persino le auto. Ci sono 1 morti e 2 persone , un bambino di 8 anni e una donna di 56 anni, risultano dispersi. Alberi e oggetti hanno ostruito il passaggio sotto i ponti e creato ancora più pericolo per le persone e le abitazioni

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