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martedì, 23 Aprile, 2024

Turista precipita dal Sentiero degli Dei

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La voglia di scattare foto sempre più particolari del paesaggio mozzafiato è il motivo che, apparentemente, avrebbero causato la morte della giovane turista finlandese; pare, infatti, che non abbia fatto caso al tratto di sentiero interdetto da anni.
A causa di una frana la giovane ragazza ha perso la vita precipitando giù dal “Sentiero degli Dei” luogo ambito dai turisti, collocato tra Agerola e Positano. 

Il procuratore Nunzio Fragliasso della procura di Torre Annunziata ha così aperto un’inchiesta per una tragedia che poteva essere probabilmente evitata. 
Ha infatti disposto il sequestro dell’area dove è avvenuta la tragica caduta, lasciando agibile invece, un tratto di strada di circa 45 m esterna a quel percorso e quindi regolarmente percorribile. 

Poco dopo l’accaduto, i carabinieri della stazione di Agerola hanno posto i sigilli per poter ultimare gli accertamenti in corso e per evitare che altri potessero scavalcare ed accedere così ad una zona ormai dichiarata pericolosa. 

La turista 21enne alloggiava insieme al fidanzato in un albergo di Ravello e aveva scelto come meta la Costiera Amalfitana, come distrazione dai suoi studi di giurisprudenza. 

Attualmente la salma della giovane donna si trova all’obitorio di Castellammare di Stabia, in attesa dell’esame del medico legale, per poi essere rimpatriata in Finlandia per consentire ai familiari di eseguire i funerali. 

Difficili anche le operazioni di recupero della salma, effettuato attraverso l’utilizzo di un elicottero ad opera dei vigili del fuoco della Regione Campania. 
Resta ora da capire se la cartellonistica fosse chiara e quindi se la morte della ragazza è stata frutto di una trasgressione fatale o di una tragedia che poteva essere prevenuta. 

Legali e social, nel frattempo, puntano il dito proprio su questo aspetto visto che poco meno di un anno fa, una stessa tragedia simile si è già verificata proprio a causa della mancata recinzione evidente, proprio sullo stesso tratto di strada, che ancora oggi presenta.

di Daniela Buonocore 

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