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venerdì, 23 Febbraio, 2024

Turchia devastata dal terremoto. Allerta tsunami 

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Notte di paura e devastazione quella appena trascorsa nel sud della Turchia. 

La scossa, di magnitudo 7.9, è stata registrata non molto lontano dal confine con la Siria. Alla prima scossa, stando ai dati dell’Ingv e dell’Usgs, ne sono susseguite altre altrettanto forti. L’epicentro è a circa 25 km di profondità nella provincia di Gaziantep. 

 Il devastante terremoto ha portato con sé centinaia di morti e feriti, al momento il bilancio conta almeno 284 morti soltanto in Turchia e altri 427 nelle zone della Siria controllate dal governo e 120 nelle aree del paese controllate dai ribelli. 

Vigili del fuoco, militari e civili, tutti impegnati e collaborativi per cercare di salvare i sopravvissuti, scavano anche a mani nude sotto all’ammasso di macerie. 

Interi palazzi aperti a metà, strade impercorribili anche per i mezzi di trasporto e di soccorso. Alle 06:30 di stamane, a scopo cautelativo, è stato sospeso anche il traffico ferroviario nel Sud Italia, riattivato e verso le 07:30. 

Rientrata in mattinata anche l’allerta tsunami, diffusa per le coste siciliane e pugliesi, un sospiro di sollievo, quindi, almeno per gli italiani. 

Danni anche alla storia e alla cultura del Paese completamente distrutto dal terremoto. Ridotto in macerie il castello di Gaziantep, struttura risalente all’epoca romana, distrutta anche la Cattedrale Cattolica del XVI secolo, la Chiesa dell’Annunciazione di Iskenderun. 

La notizia del terremoto, è stata diramata stamattina tramite il tweet dall’Alto Rappresentante per la Politica Estera, Joseph Borrell. Poco dopo, il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha dichiarato che il sisma si è verificato nel punto triplo dove convengono il blocco anatolico, arabico e africano.Tale sisma si è quindi prolungato lungo il corso del Mar Mediterraneo, quasi fino al Mar Nero, arrivando così ad Istanbul. 

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la sua vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite attraverso una nota di Palazzo Chigi, stessa vicinanza dimostrata anche dal Ministro degli Esteri e Vicepremier Antonio Tajani, tramite un comunicato su Twitter. Disponibilità e sostegno espressi anche dal Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel e dal Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola. 

Tutto il mondo continua a seguire il decorso delle procedure di salvataggio e di soccorso, sperando che non vi siano più vittime da estrarre da sotto alle macerie. 

di Daniela Buonocore  

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