Dalla periferia romana, giura ai principi di Ippocrate la sua dedizione e, a se stesso, di perseguire la Via della Conoscenza della Vita. Si realizza come eminente chirurgo plastico e ricercatore di tecniche innovative. Come uomo percorre diversi sentieri che lo portano ad emanare serenità ed equilibrio   

 

Con Prefazione di Raul Gonzalez

Armando Curcio Editore

La Biblioteca Villa Leopardi  ha accolto, la presentazione del libro del prof. Daniele SpiritoStoria di un chirurgo plastico di periferia”.Per l’occasione la giornalista Paola Zanoni, moderatrice ed organizzatrice dell’evento, promosso dalla Academy of Art and Image, ha radunato un parterre di significative ed attente presenze, sia come relatori che come pubblico.Ha introdotto la presentazione la responsabile della Biblioteca dott.ssa Alessandra Tucci, esplicando i significativi progetti.

La prof.ssa Maura Ianni, psicoanalista, ha iniziato gli interventi dei relatori sottolineando, dal titolo del libro, l’espressione di Periferia, riconducendola a quella parte nascosta, marginale, di ognuno di noi che poi scopriamo rappresentarne la centralità. Il prof. Giuseppe Cerasari, epatologo, infettivologo ed immunologo, ha evidenziato la considerazione di come oggi siamo Uomini della Conoscenza ma, altresì, noi stessi non ci conosciamo, soprattutto come parte del Cosmo e, limitandoci alla nostra specializzazione, non cogliamo significati più ampi. Il giornalista del Tg2 Rai Daniele Rotondo ha posto, al prof. Daniele Spirito, domande concernenti sia il suo essere medico, toccando aspetti di meritocrazia e di rapporto con i pazienti, sia l’essere uomo, rivelando così, l’importanza della pratica meditativa e la sua visione dell’Oltre, dopo la morte.

Il prof. Daniele Spirito ha risposto serenamente ed esaurientemente, anche alle domande del pubblico presente, rimandando gli approfondimenti alla lettura del libro, dove sono trattate le sue visioni su un grande panorama di argomenti.
Il M° Emanuele Frenzilli ha intervallato gli interventi dei relatori con l’esecuzione, al pianoforte, di brani composti da Liszt, Wagner e Chopin. L’attrice Marta Bifano produttore del docufilmBosnia express” con grande sentimento ha letto alcuni brani del libro presentato, scelti con il prof. Daniele Spirito creando una grande commozione.

Ne usciamo da Villa Leopardi certamente arricchiti. Da aver conosciuto un luogo dove si custodiscono volumi ed opere prevalentemente ad indirizzo musicale, come una collezione di libretti d’Opera ed un calendario di incontri per inviti all’ascolto musicale.

Ancor di più portiamo con noi il vero piacere di aver conosciuto il prof. Daniele Spirito. Ha trasmesso la sua passione per la medicina e, con i racconti delle tipicità dei suoi interventi, da quello più complesso a quello più erotico, tutti raccontati nel suo libro “Storia di un chirurgo plastico di periferia” ci ha permesso di gettare uno sguardo diverso sulla figura del medico che si appresta, per svariate esigenze, ad intervenire sul nostro aspetto fisico. Con altrettanto piacere abbiamo avuto modo di percepire l’Uomo Daniele Spirito, il quale ha denotato una personalità eclettica che spazia fra innumerevoli interessi, dalle religioni alla fisica quantistica.

Accompagnato dai suoi amati libri e memore del suo passato, in cui i genitori hanno avuto per lui un senso di indirizzo e di stimolo, il prof. Daniele Spirito, con la stesura di questo libro che ha richiesto le sue attenzioni per circa vent’anni ha offerto, in questa presentazione, l’occasione per riflettere su tanti spunti, riguardanti la Vita in genere e, in parte, sintetizzati negli Aforismi 2.0 conclusivi del libro. Ne estraiamo uno soltanto : La Bellezza non sta nella Meraviglia …è la Meraviglia che sta nella Bellezza.  

Parafrasando una delle frasi cult del film “Youth La Giovinezza” di Paolo Sorrentino: le Emozioni non sono sopravvalutate. Sono tutto quello che abbiamo, Daniele Spirito rilega in questo libro il concetto di Bellezza alle Emozioni, le quali, altro non sono che delle infinitesime vibrazioni. La melodia del nostro Essere. Come una musica che suona in armonia con il Cosmo.

 

Maurizio Moretti
Giornalista