di Daniela Buonocore

Uno dei sequestri più importanti avvenuti dagli ultimi 20 anni nella zona di San Severo, Foggia. I carabinieri hanno infatti rintracciato un’auto, con targa svedese, con a bordo due corrieri che trasportavano 26 kg di cocaina pura, suddivisi in panetti ricoperti dalla fotografia di Al Capone. Il carico, per un valore di 5 milioni di euro, è stato scoperto e poi prelevato dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Torre Fantine a San Severo, in provincia di Foggia. I trasportatori sono una giovane coppia di origine albanese che, a bordo dell’auto, aveva nascosto sotto i sedili 26 kg di cocaina. La coppia, che si è fermata in un Autogrill, ha destato sospetto ed è stata fermata per un controllo. All’interno della stazione di servizio, i militari, insospettiti dal loro atteggiamento e dai passaporti svedesi, hanno incrementato i controlli, mentre i due albanesi continuavano ad accrescere i sospetti, soprattutto quando la donna, scesa dall’auto, ha iniziato ad osservare la zona circostante mentre lui monitorava il tutto dall’interno della macchina. Questo ambiguo comportamento ha convinto i finanzieri a fare un’ispezione approfondita del veicolo mentre la coppia cercava di depistare ulteriormente i controlli. In breve tempo gli agenti hanno scoperto due doppifondi comandati da un sistema idraulico sotto i sedili antistanti, una vera miniera d’oro quella emersa da sotto i pannelli, 26 kg di sostanze stupefacenti divisi in panetti che ritraevano l’immagine del gangster Italo americano Al Capone. La merce, a seguito del taglio, avrebbe avuto un valore di oltre 5 milioni di euro attraverso la vendita che per ora non si sa ancora a chi fosse destinata. I due sono stati arrestati e si trovano attualmente nella casa circondariale di Foggia, accusati di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Questo è uno dei maxi sequestri di cocaina più importanti avvenuti nella zona negli ultimi 20 anni di storia. Le indagini sono ancora in corso e i due albanesi hanno per ora spiegato soltanto che, entrambi, a bordo della loro auto, si sarebbero dovuti imbarcare per raggiungere la Grecia.