di Martina Grandori

Si chiama “Dream of Winter gondola per Venezia”, la gondola disegnata da Philippe Starck, progetto presentato pochi giorni fa, sostenuto dalla Regione Veneto e dal Governo Italiano e fortemente voluto da Marco Balich, membro di VeniSIA, l’acceleratore aziendale della prestigiosa Università Cà Foscari, concentrato sull’innovazione e sulla sostenibilità, orientato allo sviluppo di idee imprenditoriali e soluzioni tecnologiche per affrontare il cambiamento climatico e altre sfide ambientali, gli SDG, ossia gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. 

Il pluripremiato designer francese, cittadino di Burano da 50 anni, su invito di Marco Balich, ha dato vita ad un progetto che prima di tutto vuol far sognare guardando al futuro, ma sostenibile. Chi non ha mai desiderato nella vita di fare un giro in gondola lungo i canali di Venezia? Ecco quindi che un simbolo del patrimonio culturale italiano viene immaginato all’insegna della magia. “Dream of Winter gondola per Venezia” è questo.  È pura magia, una gondola che non vuole ricalcare le forme iconiche di un’imbarcazione così particolare – va ricordato che è una delle barche più complesse al mondo con il suo design completamente asimmetrico, ma che nonostante ciò bilancia perfettamente il suo peso e può navigare agilmente anche nelle condizioni più difficili – ma vuole far vagheggiare i pensieri, il sogno è fantasia ed è anche un viaggio sull’acqua. Per ora il progetto è un’immagine in 3D, è bello lasciare che i sogni siano un disegno, poi si vedrà. L’intento è realizzare gondole in materiali innovativi e a basso impatto ambientale: la gondola di Starck sarà in bioresine di alghe, bambù compresso, avrà uno stabilizzatore giroscopico alimentato da energia solare, assistenza elettrica con mini turbina elettrica alimentata da energia solare e idrogeneratore e molto altro.