Una esplosione in un box di via Banfi 11, a Milano, in zona di Porta Ticinese, ha letteralmente scosso una intera palazzina questo pomeriggio poco prima delle 14.10. Un uomo è rimasto gravemente ferito.

Si tratta di Daniel B. 34anni. La passione per la ricerca storica con il metal detector gli è costata molto cara. Ha perso la mano sinistra nell’esplosione di un ordigno bellico che aveva probabilmente recuperato proprio con il metal detector.

Al momento dell’esplosione è stato immediatamente allertato il 112 che ha inviato sul posto i vigili del fuoco del comando di via Messina e il nucleo artificieri e anti sabotaggio dei carabinieri di Milano, oltre ad un equipaggio dell’ambulanza della Misericordia di Milano e un’auto medica.

Lo spettacolo che si è presentato ai soccorritori è stato terribile. Il 34enne aveva la mano amputata, la carne era esplosa insieme alla bomba.

Daniel B. si trovava nel box di casa sua, dove conservava diversi residuati bellici della prima e della seconda guerra mondiale. Stava armeggiando con uno di questi, sul bancone da lavoro che aveva nel box, quando è esploso.

Vigili del fuoco e nucleo antisabotaggio dei carabinieri hanno lavorato fianco a fianco per mettere in sicurezza le armi che si trovano nel box. Alcune erano già state inertizzate, altre no. Una vera collezione di numerosi residuati bellici.

La maggior parte risale alla prima guerra mondiale e molti erano catalogati per origine ed epoca di fabbricazione. I carabinieri hanno trovato anche due metal detector. Daniel B. è noto a Milano negli ambienti di Forza Nuova e della “Rete dei patrioti”.

Il 34enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Niguarda, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Si trova in prognosi riservata.

Forse sarebbe meglio fare in modo che davvero i giovani tornino a fare il servizio militare. Anche se l’incidente può capitare a tutti chi si rende conto che le armi hanno la tendenza ad esplodere ed uccidere, non ne avrebbe tenute nel box di casa.

L’intera Lombardia è stata sottoposta a feroci bombardamenti dall’8 settembre 1943 in poi e non è mai stata realmente bonificata. Bombe e granate che non sono esplose sono ancora dove sono cadute e il tempo passato non sempre le ha rese meno pericolose.

Ecco perchè quando si fanno spedizioni con i metal detector va fatta molta attenzione ed è sicuramente meglio, quando si trova qualcosa di sospetto, avvisare il 112 piuttosto che portarselo a casa.