di Daniela Buonocore

Un’auto, parcheggiata da più giorni all’uscita di un centro commerciale nel bresciano, era già fonte d’interesse per gli addetti del supermercato, ma nessuno aveva dato particolare peso alla situazione, tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Nella data di ieri, verso le 16:20, alcuni passanti, insospettiti dall’odore fetido che si respirava lungo il passaggio compreso tra il parcheggio e l’ingresso del centro commerciale, hanno iniziato ad insospettirsi, chiedendo spiegazioni agli operatori del centro, i quali non riuscivano a spiegarsi da dove potesse provenire tale fetore.
Il cattivo odore che ha condotto operai e passati fino ad un SUV in sosta  all’interno del parcheggio del centro commerciale Alle Vele di Desenzano del Garda. Già all’esterno  dell’autovettura il cattivo odore era indescrivibile e una volta giunti i soccorritori, e l’auto è stata aperta, l’odore era nauseabondo e al suo interno è stata ritrovata una povera donna deceduta. Purtroppo non era semplice potersi accorgere della presenza di quella donna all’interno dell’auto che da più giorni sostava nel parcheggio del centro commerciale, poiché i vetri oscurati non permettevano di vedere all’interno dell’abitacolo. La donna giaceva all’interno del bagagliaio con il corpo completamente raggomitolato su se stesso, in uno stato avanzato di decomposizione. Le indagini sono in corso e il primo sospetto è che si possa trattare di una scelta disperata di una povera donna che da sola abbia deciso di mettere fine alla sua vita con un’overdose di farmaci.  La vittima, residente a Biella, era infatti sparita da qualche giorno dalla sua abitazione senza lasciare alcuna sua notizia. Amici e parenti, preoccupati della sua assenza, non avendo ricevuto alcuna sua telefonata, hanno immediatamente comunicato la scomparsa, denunciando alla polizia locale la loro ansia proprio in merito al fatto che la donna potesse fare un gesto simile, avendoci già provato in precedenza. Resta ora da capire se la morte della donna sia legata effettivamente soltanto ad un suo gesto disperato o se, alle spalle di tale scempio, ci siano altre piste da seguire. La polizia ha richiesto i video delle telecamere di sorveglianza del centro commerciale e sta cercando di tracciare l’ultimo percorso fatto dalla donna, per ricavare informazioni importanti per chiudere il caso