di Veronica Graf

Magica, a misura d’uomo ed anche ecologica, la capitale della Slovenia, Lubiana, è una vera sorpresa, un gioiello da visitare, soprattutto a dicembre, nel periodo natalizio.
A Dicembre, infatti, Lubiana appare ancora più un paese da favola, con il suo castello sulla collina azzurro e argento, le luminarie, la Piazza Preseren tutta luccicante, la chiesa di San Francesco con la facciata rosa che scintilla sulla città.
Lungo il fiume si trovano poi molte bancarelle che espongono oggetti, guanti, cappelli, bijoux e tanti dolci, perfetti come idee regalo.
Una cosa davvero curiosa da sapere è che a Lubiana hanno costruito una specie di chiosco da cui escono le note amplificate di “Storie di tutti i giorni”, vecchio successo sanremese dei primi anni Ottanta di Riccardo Fogli, cosi da voler ricordare un rapporto secolare d’amicizia con l’Italia.
Le varie pasticcerie espongono in vetrina artistiche torte e cioccolatini cucinati apposta per il Natale e decorazioni da appendere all’albero da poi assaggiare gustosamente.
I bar lungo il fiume propongono l’amato vin brulè ed anche il nuovo gin brulè, diventato una tendenza, entrambi perfetti per combattere il freddo pungente e per riprendere energia tra una passeggiata e l’altra.
Le Illuminazioni e gli addobbi sono stati creati dalla fantasia dell’estroso artista locale Zmago Modic, da poco purtroppo scomparso. Le istallazioni luminose sono così state messe in pratica dal figlio architetto, che però ha preferito sottolineare con luci sobrie la bellezza di alcuni angoli e palazzi della città, ed in altri portare a termine il lavoro del padre.
In un lato su Piazza Preseren, si evoca l’universo con le stelle e il firmamento, dall’altra parte dei Tre Ponti si celebra il microcosmo umano e la nascita con tanto di simboli inequivocabili come spermatozoi e un feto.. si può dire decorazioni originali, senza alcun dubbio, ed al tempo stesso perfettamente calate nell’atmosfera fiabesca del dicembre a Lubiana.
I mercatini tipici natalizi non possono ovviamente mancare con le bancarelle di dolci e oggetti come: guanti, cappelli e sciarpe, accessori di moda, prodotti di designer, artigiani e artisti locali, e poi bontà slovene come miele, vino, acquavite, biscotti e torte speciali.
Nel mercato in piazza di tutti i giorni, si aggiungono gli stand natalizi, mentre nel settore dedicato ai fiori vengono esposte le corone tipiche dell’Avvento con le quattro candele da accendere una alla settimana, nella grande piazza del Congresso il parco al centro è ricco di decorazioni fatte dai bambini mentre in un angolo è visitabile il magico Paese del Ghiaccio, con sculture di ghiaccio realizzate da artisti sloveni e stranieri.
I ristoranti come Kavarna Rog, in Petkovškovo nabrežje, con il cammino acceso e il grande albero, sono tutti addobbati e propongono un menù ricco di specialità locali, tra cui l’imperdibile vellutata di zucca, ancora più gustosa con l’olio di semi di zucca, peculiarità ddl posto.
Nel cortile interno del Municipio, si può ammirare un albero decorato con i disegni dei bambini e fuori un calendario dell’Avvento tutto particolare, come fosse un’equazione matematica, ricorda l’avvicinarsi del 2022, mentre il centro informazioni turistiche propone una visita guidata speciale in serata per ammirare al meglio il dicembre di Lubiana con le sue mille luci.
L’inebriante profumo del vin brulè si incunea tra i vicoli della vecchia Lubiana e si mescola a quello zuccheroso della potica, la putizza slovena che si prepara con vari tipi dell’impasto e con oltre 80 ripieni diversi, ma quello più tradizionale è con noci, nocciole, mandorle, carrube, semi di papavero e il ripieno di frutta secca, è la vera ghiottoneria del dicembre a Lubiana, e non solo. In tutte le case slovene in questo periodo inizia la preparazione delle bontà al forno, dei biscotti tipici, e tutti mangiano la potica, compresa la campionessa di sci Tina Maze che oggi è Ambasciatrice della Slovenia ed ammette di amare questo rotolo, anzi è uno dei suoi cibi preferiti.
Il mese di dicembre a Lubiana è anche fatto di musica, con numerosi concerti nelle piazze cittadine e cori natalizi ma anche appuntamenti imperdibili con la tradizione. Primo tra tutti è quello con San Nicola, patrono dalla città.
Il 6 dicembre, come in tutta la Slovenia, si festeggia il Santo che secondo la leggenda regalò una dote a tre fanciulle povere perché potessero andare spose, i bambini mettono cestini vuoti fuori dalle finestre e aspettano che San Nicola porti loro i doni.
A Lubiana si svolge una parata che parte dal Castello e fa il giro della città, dietro al Santo e a personaggi burleschi, che anticipano Babbo Natale, il quale appare il 25 dicembre per le strade della città, mentre alla fine dell’anno arriva Nonno Gelo (il Babbo Natale che veniva festeggiato durante l’epoca comunista) con la sua corte. In questo modo, i bambini sloveni ricevono per tre volte i regali per le Festività.
Un appuntamento importante del dicembre a Lubiana è la Notte di Capodanno, che si festeggia tutti insieme tra le strade e le piazze del centro.  Alla mezzanotte lo straordinario spettacolo dei fuochi d’artificio dal Castello rende l’atmosfera ancora più da fiaba. Le luci restano accese ancora per qualche giorno, fino al 5 gennaio, quando Lubiana torna poi alla sua normalità.