Abbiamo incontrato Gianluca Bestazzi, fondatore e Ceo di Be Next.

Be Next è una cloud boutique che si occupa di gestire tutte le fasi necessarie ad affrontare un’adoption sostenibile nel mondo del cloud.

Finito il percorso accademico, Gianluca inizia a lavorare nel campo dell’ICT, e scopre così un mondo che lo affascina e lo appassiona, in cui decide di investire tutte le sue conoscenze ed energie. Dopo un breve ma fondamentale percorso prettamente tecnico, capisce che le relazioni hanno per lui un ruolo centrale, e che grazie a queste ha la possibilità di dar vita a progetti innovativi e concreti. A seguito svariati anni come dipendente, decide di fare il grande salto e di dar vita a Be Next.


Come la Be Next ha reagito alla pandemia e cosa, quest’ultima, ha rappresentato per la sua attività?

«Pur essendo stato, ammetto, un periodo complesso per far partire una nuova realtà come Be Next, il Covid non ha posto alcun limite nella proposizione e sviluppo di progetti legati al workplace modernisation, anzi, da un certo punto di vista è stato un boost per alcune realtà che si sono trovate a dover affrontare la crisi con un impatto di un certo spessore.
Lo smart working, per forza di cose, ha preso il sopravventato, e molte aziende si sono trovate impreparate a doverlo affrontare; diciamo che c’è stato un momento di confronto con la tecnologia, e questo inizialmente ha creato un po’ di panico, fino a che non ci si è resi conto che, lo Human Capital non è direttamente proporzionale al tempo che si passa alla scrivania, in ufficio.
È iniziato allora, a mio parere, un percorso “culturale” attraverso cui siamo riusciti a trasmettere un valore.
Concludendo, ad oggi non vi è più l’esigenza di una scrivania, con un laptop ed uno smartphone, ormai è possibile fare tutto, ci siamo aperti ad una visione globale.»

In quale direzione ci si sta muovendo per creare ulteriore valore tecnologico nelle aziende?

«Recentemente mi sono ritrovato a fare un confronto tra il numero dei dati a disposizione e quelli che realmente vengono esaminati e ho potuto riscontrare un grande divario tra le due categorie; certo, non sto dicendo nulla di nuovo, ma dobbiamo renderci conto che questa sia una tematica di grande rilevanza, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo delle performance aziendali. Gli strumenti di machine learning, come AWS Forecast e di dashboard come QuickSight, unite alle competenze di analisi dei nostri professionisti, sono un concreto aiuto nel colmare questo GAP, garantendo una completa fruibilità del dato.
Nel giro di qualche anno non ci sarà più la necessità di rincorrere le richieste dell’ultimo minuto, poiché saremo in grado di gestire in modo mirato le necessità anche, ad oggi, non calcolate.»


Come supportate le Aziende nella Cloud adoption?

«Nel corso degli anni, grazie alle competenze dei nostri solutions architect, ed al continuo supporto di AWS, abbiamo affinato una proposition che ad oggi trova soddisfazione nei nostri clienti. Partendo sempre da un’analisi dettagliata dell’infrastruttura, e dopo aver compreso appieno l’obbiettivo aziendale, si procede ad una seconda analisi dei benefici legati all’ottimizzazione, che si otterrà grazie alla migrazione.
Teniamo spesso anche dei workshop per le aziende del territorio nazionale, specialmente nel settore SMB, dove illustriamo i reali benefici del Cloud


Che ruolo ha per voi il tema della Cybersecurity?

«Quello della cybersecurity è un tema centrale, la sicurezza del dato è fondamentale. Molto spesso si ritiene che tenendo il dato “in casa”, questo sia al sicuro. In realtà, ogni volta che si collega un dispositivo ad una rete, il dato raccolto è potenzialmente in pericolo.
All’interno del nostro team abbiamo a disposizione competenze per la gestione di vulnerability assessment penetration test, necessari ad oggi a verificare ed eventualmente correggere i potenziali pericoli a cui si è esposti.
Il Cloud, per quanto riguarda il tema della sicurezza è chiaramente lo strumento che rende meno complesso il controllo delle problematiche legate alle infrastrutture. Se pensiamo ad AWS, di cui siamo partner ufficiali, il livello di sicurezza dei loro data center, ha degli standard altissimi, infatti viene scelto ogni giorno anche per questo motivo.»

 

Be Next Cloud – Cloud Boutique

 

To be continued…