di Daniela Buonocore

È proprio il caso di dire che in amore e in politica tutto è lecito, ognuno fa da sé e nel frattempo i cittadini si perdono tra le regole. In meno di tre giorni, De Luca attacca il governo, Bianchi premia la scuola vincitrice del concorso del Miur e il Ministro Costa elimina l’uso delle mascherine all’aperto. Ieri, 10 febbraio, si è celebrato il giorno del Ricordo. In occasione di tale data, presso Palazzo Madama, in presenza del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, si è svolta la cerimonia ufficiale, per celebrare il Giorno del Ricordo, così come riportato sul sito del Miur. Mentre il mondo della scuola era in fermento per l’evento, il governatore De Luca ha sferrato il suo attacco al governo, il quale già precedentemente aveva accolto la richiesta di alcune mamme di riaprire le scuole, mentre il governatore campano ha scelto di optare per la didattica integrata. Si apprende inoltre la decisione di eliminare l’uso delle mascherine all’aperto e così, il giorno antecedente a quello del Ricordo, dedicato alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, entra nel mirino degli attacchi politici e mentre ogni scuola, invitata in occasione di tale ricorrenza, e impegnata a ricreare delle iniziative, finalizzate a diffondere la conoscenza di questa drammatica pagina della nostra storia nazionale, osservando la tematica centrale dell’anno corrente, dedicato all’esodo istriano, si apprende la notizia in merito alla decisione di una nuova fornitura di mascherine FFP2 per alunni e personale scolastico, di regime di auto sorveglianza ai sensi della normativa vigente. Diventa quindi questo, uno dei punti a favore dell’attacco che De Luca, senza mezzi termini, rivolge allo Stato con le seguenti parole: “a Roma, pensano di cancellare il Covid, rompendo il termometro. Non è così! Bisogna essere estremamente prudenti. Chiaro è, che ci avviamo verso l’esaurimento di questa ondata di contagi. La situazione sta migliorando nettamente. Sarebbe irresponsabile togliere l’uso obbligatorio all’aperto delle mascherine proprio in questo momento”. Questo è un primo e chiaro diretto attacco al Ministro Costa, il quale prevede di eliminare l’uso delle mascherine esattamente da oggi 11 Febbraio, inutile dire che “il lanciatore di fiamme” si oppone, proseguendo con l’ennesima stoccata al governo: “ Io credo sia ragionevole mantenere questo obbligo per qualche altra settimana, nelle scorse settimane abbiamo registrato cose francamente demenziali, in modo particolare in relazione al mondo della scuola. I provvedimenti del governo hanno mandato al manicomio le famiglie e i docenti, stendiamo un velo pietoso, guardiamo avanti e cerchiamo di completare la campagna vaccinale per i bambini e guardiamo con fiducia e serenità al futuro”. Queste sono le parole del governatore campano Vincenzo De Luca, che si ritiene stanco di tante riforme a suo avviso inadeguate. È ben chiaro quindi, che la politica non ha attualmente una decisione univoca su come continuare a gestire l’emergenza covid e ai cittadini in balia delle “onde decisionali”, non resta altro da fare che commentare la premiazione della scuola vincitrice del concorso che ieri si è aggiudicata il trofeo.