di Giorgia Scataggia

La pandemia ha contribuito ad inaridire le tasche degli italiani, già provate da una crisi che dura da anni: nel 2020 si è riscontrato un aumento dei nuovi poveri di circa un milione, il 21,9% in più rispetto al 2019.
Di questi, le donne rappresentano il 22,9% ed i giovani il 23,2%. Sono inoltre 333.000 le famiglie ritrovatesi in una situazione di povertà assoluta. Questo è quanto emerge dal Terzo Rapporto Censis-Tendercapital: “Inclusione ed esclusione sociale: cosa ci lascerà la pandemia“.
Dai dati è inoltre emerso che molte famiglie si sono appoggiate agli anziani per ottenere un sostegno economico: circa 6,8 milioni di giovani hanno ricevuto supporto da genitori e nonni.
A preoccupare, nell’eventualità di un protrarsi di tale situazione, sono le condizioni di chi non dispone di risparmi.
Inoltre, dall’inizio della pandemia, si è verificato un boom di episodi di sofferenza psicofisica: +58,8% dei casi di depressione, +60,9% dei casi di attacchi d’ansia e di panico.
Episodi che riguardano, in percentuale maggiore, le persone appartenenti a categorie con reddito basso.
Dati preoccupanti, che meritano attenzione al pari della situazione sanitaria.