di Veronica Graf

 

Come sarà l’estate 2021 a Ibiza? Il graduale allentamento in tutta Europa delle restrizioni anti-covid fa ben sperare chi sogna di passare a Ibiza una vacanza all’insegna del mare e della vita spensierate. Domenica 9 maggio la Spagna ha revocato lo stato di emergenza in vigore da ottobre, consentendo agli spagnoli di viaggiare tra le regioni per la prima volta dopo mesi e ha significato anche la revoca del coprifuoco. La fine dello stato di emergenza non significa tuttavia la fine delle restrizioni in uno dei paesi più colpiti in Europa dalla pandemia.

Le 17 comunità autonome possono, ad esempio, continuare a limitare l’orario di apertura o il numero di presenze nei bar, ristoranti o negozi. Possono anche richiedere il ripristino del coprifuoco o la chiusura del loro territorio, ma ora per farlo necessitano dell’approvazione di un tribunale. La comunità autonoma delle isole Baleari ha chiesto di poter mantenere il coprifuoco e quindi al momento la restrizione rimane in vigore.

Formentera è l’isola con la migliore situazione, dopo che negli ultimi 14 giorni non si sono registrati nuovi casi positivi, mentre Ibiza, Maiorca e Minorca rilevano ancora casi legati a più focolai dovuti alla variante inglese che rimane predominante e ha una maggiore trasmissibilità.

Tra le misure contenute nel nuovo piano resta il divieto di rimanere sulle spiagge tra le 21 e le 6 del mattino, a meno che non si tratti di attività o competizioni programmate da una delle federazioni sportive delle Isole Baleari.

Per quanto riguarda le discoteche non ci sono ancora indicazioni chiare sul calendario delle riaperture. Nel piano si legge che teatri, auditorium, sale da concerto e spazi simili possono occupare il 50 per cento della capienza massima con un limite di 500 persone ammesse negli spazi esterni, e 200 in quelli coperti. L’Associazione Ocio de Ibiza, che raccoglie le principali imprese dell’isla blanca, ha riconosciuto che l’obiettivo di aprire i club a giugno “é sempre più difficile”, ma si dice fiduciosa di poter riaprire a luglio. Intanto, l’Amnesia ha anticipato tutti annunciando la data del proprio party di chiusura di quest’anno in programma sabato 23 ottobre.

L’ente Ocio de Ibiza ha chiesto alla giunta piano per l’allentamento delle regole: “Vorremmo effettuare un test pilota di riapertura per valutare come aprire in sicurezza o, per lo meno, avere un calendario chiaro, una tabella di marcia con le condizioni che i locali devono soddisfare, se possiamo aprire la pista da ballo o no, la capienza consentita e gli orari“, ha ribadito il manager di Ocio de Ibiza, che propone di svolgere questo test pilota in una finestra da definire tra il 15 e il 30 giugno.