di Paolo Peverini

Un passo alla volta Elon Musk, il fondatore di Tesla e SpaceX, tramite pubblicazioni di post su Twitter e dimostrazioni materiali, sta mantenendo le promesse fatte; finalmente, mostra il chip del progetto Neuralik. Nella notte tra il 28 e il 29 agosto, il protagonista è “stato” un esemplare di maiale di nome Gertrude, mettendo alla luce le potenzialità di Neuralink.
I problemi che può risolvere il minuscolo chip sono tantissimi, riportando la vita a persone affette da cecità o problemi di udito, paraplegiche e con problemi al midollo spinale; fino ad ora, tutto questo si pensava impossibili. Elon Musk ha ridato speranza a tutti coloro che non ne avevano più.
La dimostrazione si è svolta con l’inserimento del chip nel cervello del maiale Gertrude, che ha dato ottimi risultati a livello cerebrale e sensoriale. Il fondatore di Tesla, si è conservato del tempo dopo la dimostrazione e spiegazione della praticità del progetto Neuralink, rispondendo ad alcune domande, confermando che potrà chiamare la sua Tesla solo con i chip, o anche giocare ai videogiochi; aggiunge, inoltre, che l’intervento chirurgico non dovrebbe superare l’ora, effettuato da un robot appositamente creato, senza il bisogno di anestetizzare il paziente.
I progetti di Elon Musk vanno oltre la semplice tecnologia a cui siamo abituati, provando ad unire nuove tecnologie con la medicina, grazie a un’intelligenza artificiale.