La Stazione ferroviaria di Milano Centrale continua ad essere uno dei luoghi più pericolosi di Milano anche se è uno dei più sorvegliati dalle forze dell’ordine. Sembra quasi che i delinquenti si diano appuntamento lì per finire nella maglie della legge. Con quello che è successo ieri potremmo dire proprio ” incastrati”.

Ieri, infatti, una pattuglia della Polizia ferroviaria che stava sorvegliando la zona intorno alla stazione in abiti civili hanno adocchiato un trio di stranieri, composto da una donna e due uomini, che continuava a passare in auto per via Fara. I poliziotti si sono insospettiti e hanno incominciato a pedinarli. Dopo un po’, i tre sono scesi dall’auto nei pressi del dehors di un ristorante. Lì una turista straniera stava consumando la sua ordinazione e loro, approfittando di un attimo di distrazione, si sono impossessati della sua borsa, che era appoggiata a terra.

Fuga contromano

Tutto si è svolto sotto gli occhi dei poliziotti, che hanno immediatamente intimato l’alt ai tre stranieri. Non è stato sufficiente. Quando si sono accorti di essere stati sorpresi dalla polizia i tre non si sono fermati. Sono invece corsi verso l’automobile, sono saliti a bordo e hanno tentato di fuggire a tutto gas. Hanno tentato la fuga contromano, una manovra che cerca di mettere a disagio le forze dell’ordine durante gli inseguimenti. Così facendo hanno speronato un’altra auto che stava arrivando. La loro vettura si è incastrata e questo ha dato il tempo agli agenti di raggiungerli ed arrestarli.

A bordo dell’auto i poliziotti hanno trovato scalpelli, cacciaviti e altri arnesi da scasso. C’erano anche un telefono cellulare e un paio di occhiali il cui furto era stato denunciato pochi giorni fa a Cremona. I tre sono stati portati in questura e all’identificazione sono risultati essere vecchie conoscenze delle carceri italiane. Tutti e tre sono infatti pluripregiudicati.

L’assicurazione

Ora sono accusati di furto aggravato e si trovano a disposizione della giustizia. I problemi maggiori li avrà l’innocente autista che è stato speronato dai delinquenti. Avere risarcimenti dei danni causati da gente del genere è difficile. La turista ha infatti riavuto subito la sua borsa, mentre l’autista dell’auto speronata può solo sperare che l’auto fosse assicurata e intestata a qualcuno di rintracciabile. Se però è un residente a Milano, ha forse una chance in più. Dovrebbe essere ancora attiva l’assicurazione comunale che risarcisce le vittime milanesi di rapine e altri atti di criminalità. E’ un’assicurazione istituita diversi anni fa.