di Daniela Buonocore

I cambiamenti climatici creano problematiche sempre più ingenti su tutto il nostro pianeta ma, a differenza di altri Paesi, la nostra penisola è quella che purtroppo non ha ancora una vera e propria cultura e organizzazione per affrontare al meglio i cosiddetti “attacchi climatici”.  Ne è testimonianza la provincia di Bologna, colpita duramente durante il weekend da una violenta tromba d’aria che ha provocato importanti danni soprattutto nelle fattorie limitrofe. A peggiorare la situazione vi si sono aggiunti grandine e vento, che hanno colpito duramente la città di Ussassai in provincia di Nuoro. Oltre una trentina gli interventi del vigili del fuoco, concentrati specialmente a Monte Pastore di Monte San Pietro, in provincia di Bologna dove durante il pomeriggio di sabato, fino a ieri, i vigili hanno dovuto soccorrere persone e animali nelle strutture allestite come fattoria che sono state spazzate via dalla bufera. Il maltempo ha messo fine anche ad un evento tanto atteso denominato “Calici di stelle”, distruggendo le strutture che i volontari della proloco avevano allestito per tale rappresentazione. Monica Centi, sindaco di Bologna, si dichiara delusa e disorientata nel vedere un duro lavoro, organizzato con tanta cura, totalmente distrutto dalla tempesta che alle 18:00 ha scatenato l’inferno. Il vento era talmente forte che, nonostante l’intervento dei volontari, è comunque stato spazzato tutto via con l’arrivo della tromba d’aria, 30 m di furia che ha stracciato le coperture, distrutto i gazebi e sollevato in aria gli stessi volontari che hanno cercato inutilmente di sostenere il tutto. 5.000 € di danni il totale stimato per tale sciagura, che non si limita alla sola zona Bolognose. Il maltempo infatti si è abbattuto anche nelle zone di Sasso Marconi Monteveglio e nella zona di Altedo, per non parlare di San Pietro in Casale alla “Vecchia Fattoria”, dove i danni hanno spinto i gestori a rivolgersi addirittura al popolo del web per chiedere aiuto e collaborazione: “il nostro progetto e tutti i nostri sacrifici sono volati via in un istante, gli animali stanno bene ma non hanno più riparo, pertanto chiediamo, a chi vorrà aiutarci, una donazione per poter affrontare le spese e rimettere in sicurezza i nostri animali”. Questo è quanto riportato sulla pagina web de La Vecchia Fattoria. Nella giornata di ieri, intorno alle 15:30, il maltempo si è concentrato a Ussassai, un paese di circa 470 abitanti dove un’intensa grandinata si è abbattuta per circa un’ora sul borgo, lasciando ad occhi aperti i cittadini che poco prima soffrivano la calure estiva. Il sindaco Francesco Sai ha pubblicato sul social la foto di un chicco di grandine di circa 1 ½ cm di diametro.
I danni subiti dalle coltivazioni, dai vigneti e dagli orti sono pesantissimi e i meteorologi avvisano che tale tempo avverso colpirà la nostra Penisola almeno per tutta la settimana, dirigendosi in più zone dell’Italia.