di Susanna Russo

Il Consiglio Comunale di lunedì 7 giugno si apre, questa volta sotto la guida del vicepresidente Elena Buscemi, con gli Articolo 21; il primo ad intervenire è il consigliere De Chirico (FI) che lamenta i disagi causati dai forti piovaschi della giornata. “Cosa fa il Comune di Milano per pulire i tombini?” esordisce, e continua sostenendo che non venga fatta alcuna manutenzione e che, soprattutto durante il periodo di lockdown, si poteva fare qualcosa di più per prevenire queste situazioni. Per il resto, tutti i Consiglieri che intervengono portano alla luce ancora una volta la triste e violenta deriva che stanno prendendo i momenti di incontro e svago della gioventù milanese, quella che il consigliere De Pasquale (FI) definisce “malamovida”.

De Chirico parla di un video che circola in rete mostrando quanto accaduto in Piazza Mercanti durante il weekend. Il video in questione mostra, a detta di De Chirico, una vera e propria guerriglia urbana, combattuta attraverso il lancio di sedie e bottiglie. Infine il consigliere di Forza Italia non manca di riportare all’attenzione il grave fenomeno dello spaccio, che ormai riguarda diffusamente la nostra città.

“E’ uno stillicidio continuo”, principia De Corato (FdI), passando nuovamente in rassegna episodi di violenza e degrado avvenuti nelle zone più centrali di Milano nelle ultime settimane. È d’accordo la consigliera Molteni (Lega) che ritiene sia necessario trovare un modo differente di approcciarsi alla “movida” e ai giovani che si riuniscono adesso dopo un lungo periodo passato “in reclusione”. La Consigliera si riferisce alla situazione come ad un Far West fuori controllo, ma non è stupita di ciò: “in una città in cui non si è capaci di prendere provvedimenti contro le occupazioni abusive, è chiaro che chiunque si senta autorizzato a fare di tutto”. Molteni porta  alla luce anche le condizioni del parco di Conca del Naviglio che è stato ripulito dai residenti della zona, i quali ne hanno richiesto la chiusura notturna per evitare di trovare ogni mattina i resti del degrado notturno. “Quello che si sta occupando della salvaguardia e della pulizia di questo parco, è un comitato apolitico, questo vuol dire che l’amministrazione di Sinistra ha fallito”, conclude la Consigliera della Lega con toni molto accesi, tanto che Buscemi si trova costretta ad intervenire: “non c’è bisogno di scaldarsi tanto!”

Interviene sull’argomento anche il consigliere De Pasquale che parla di risse, spaccio, vendita abusiva di alcolici, baby gang, ed eventi organizzati abusivamente, e sostiene che il centrodestra abbia più volte denunciato questa situazione di anarchia. De Pasquale passa in rassegna anche le proposte, volte a contrastare la situazione, presentate della Sinistra: l’intervento di mediatori culturali, intervento che, a detta del consigliere di Forza Italia, si rivelerebbe irrealizzabile, in quanto gli specialisti si ritroverebbero ad affrontare migliaia di giovani; inoltre la Maggioranza propone sensori per sapere dove si svolga “la movida”, ossia “per scoprire l’acqua calda”. Il Consigliere conclude così: “abbiamo bisogno di politiche di governo e controllo di questi fenomeni, prima e non dopo. Il Comune deve inoltre avere consapevolezza politica che ci sia da portare avanti una lotta contro la droga!”

Alle 17:06 l’esposizione degli Articolo 21 viene interrotta dal consigliere Turco, che avvisa il Consiglio della morte di Guglielmo Epifani, ex leader della CGIL e Segretario del PD, a cui viene dedicato un minuto di silenzio.

Sono poi diversi i Consiglieri che precisano che, visto il passaggio in “zona bianca” della Lombardia previsto per settimana prossima, ci si aspetta che tutti i consiglieri presenzieranno in Aula. De Corato non manca di far notare l’assenteismo dei Consiglieri della Maggioranza. Anche Marcora (FdI) ritiene sia necessaria la presenza dal vivo di tutti i Consiglieri “per affrontare la moltitudine di temi politici che stanno cascando uno dopo l’altro sulla città di Milano”.

Il Consigliere di Fratelli d’Italia si dice inoltre molto contento per l’apertura della nuova sede Rai a Portello, evento positivo sia per il riutilizzo della zona Expo, che per ribadire il ruolo di centralità di Milano, ma anche per le future assegnazioni di nuovi posti di lavoro. Marcora si dice invece amareggiato per la totale assenza e mancanza di progettualità del Comune di Milano in questa faccenda, ritenendo che questa sia un’altra occasione perduta per l’Amministrazione.

Conclusi gli Articoli 21, si prendono al vaglio gli ordini del giorno.

Il consigliere Abbiati (Lega) chiede all’Amministrazione di provvedere con un giro ricognitivo e in seguito con lo studio di una soluzione per tutti gli esercizi di ristoro che, a causa di lavori stradali, cantieri, ma anche per la progettazione delle nuove piste ciclabili, non hanno potuto organizzarsi con i dehors fuori dai locali, unico mezzo per accogliere i clienti fino a settimana scorsa. Il parere della Giunta risulta favorevole, ed anche il Consiglio approva.

I restanti ordini del giorno riguardano il DUP (Documento Unico di Programmazione), tra questi vi è quello del consigliere De Chirico, che tenta di trovare una soluzione alla crisi dei settori di ristorazione e organizzazione di eventi. Il parere della Giunta è contrario, e il consigliere di Forza Italia replica così: “quest’Aula ha un ruolo fondamentale, cosa c’è di meglio di una proposta che arrivi da Palazzo Marino per risollevare le sorti di alcuni settori? Luoghi come lo Stadio di San Siro già in passato sono stati utilizzati per organizzare grandi eventi. Un “no” a priori mi sembra azzardato. Ci dobbiamo attenere a quello che dice l’influencer Beppe Sala?! Noi qui facciamo politica, e l’approvazione di questo ordine del giorno sarebbe importante.” Dopo una discussione con i Consiglieri, De Chirico decide di apportare alcune modifiche, e alla fine l’ordine del giorno viene approvato dal Consiglio.