di Daniela Buonocore

BioNtech, azienda nota già per aver sviluppato per Pfizer il vaccino anticovid, lancia una nuova sfida: “entro 5 anni uno dei nostri 15 vaccini anticancro, in fase di test clinico, sarà sicuramente sul mercato”. La notizia arriva direttamente dai coniugi immuno-oncologi cofondatori di BioNtech; Ugur Sahin, 56 anni e Ozlem Tureci, 54 anni, entrambi immigrati turchi, arrivati in Germania e diventati i coniugi più ricchi del mondo. La loro avventura è iniziata negli anni ‘90, quando hanno iniziato a basare le loro ricerche su di un metodo scientifico improntato ad aiutare il sistema immunitario a combattere i tumori attraverso l’RNA messagero. La pandemia quindi è stata soltanto una sorta di battesimo. Il prossimo obiettivo quindi, come detto, è finalizzato alla lotta contro i tumori, in particolare contro il melanoma.
Tale vaccino potrà garantire una risoluzione per una malattia che da anni è fonte di ricerca e di interesse collettivo. Per riuscire ad arrivare ai vaccini con RNA messaggero ci sono voluti circa 20 anni di ricerca, durante i quali è stato possibile preventivare il vaccino anti epatite B, che non solo previene la malattia infettiva ma anche il tumore al fegato ed è quello che protegge dal papilloma virus, causa di tumori alla cervice uterina, alla testa e al collo, di uomini e donne. Questo tipo di vaccino potrebbe addirittura debellare la malaria, malattia infettiva che uccide circa 400.000 di persone all’anno. Si prospetta quindi una luce in fondo al tunnel per tante persone che necessitano di cure specifiche.