di Martina Grandori

Di transizione ecologica, Agenda Onu 2030, di ambiente se ne parla ormai tutti i giorni e in tutti gli ambiti, soprattutto si cerca di cambiare rotta, si cerca di attuare un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale che diventi un nuovo modo operandi non solo per politici e top manager, ma sia il nuovo, concreto approccio al mondo del lavoro. La tutela dell’ambiente diventa quindi il punto di partenza per un riscatto economico-sociale-culturale di cui gli italiani hanno assolutamente bisogno. L’impatto della pandemia è stato deflagrante, molti posti di lavoro si sono persi, diventano quindi vitali quei 672,5 miliardi di Euro che aiuteranno gli Stati membri dell’Unione Europea ad affrontare le ripercussioni della pandemia, in cambio l’Europa chiede, giustamente, che le economie degli Stati supportati intraprendano transizioni green e digitali, diventando più sostenibili e resilienti. E proprio da questa nuova opportunità di riscatto, di rinnovamento che FareAmbiente propone da settembre una Scuola di Alta Formazione Politica in Transizione Ecologica, dei corsi aperti ai professionisti che hanno voglia di crescere, di contribuire al rilancio della loro Terra nel rispetto delle biodiversità naturali e culturali dei territori. L’Italia in questo senso ne è la culla ma c’è anche poca formazione professionale e concreta in merito, da qui l’idea di indire a Roma (nella sede di FareAmbiente in via Valdaier 36A) sei sessioni a partire dal 25 settembre fino al 30 ottobre, ciascuna con un tema ben preciso. 

Per affrontare la grande sfida che è la transizione, tutti devono contribuire: dall’impegnarsi attivamente in prima persona ad ogni livello con idee, progetti, proposte. Ma per fare ciò, è necessario avere sul tema dell’ambiente una cognizione anche della politica, di come funziona lo Stato, le sue leggi, i suoi regolamenti e la sua fiscalità. Bisogna sostanzialmente entrare in quella dimensione politica che poi si occupa attraverso figure ben precise di tutto quello che è la transizione ecologica. 

Per informazioni, iscrizioni e costi: www.fareambiente.it/eventifareambiente