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mercoledì, 12 Giugno, 2024

TRA ELETTI ESTRATTI A SORTE, IL 7% A LIVELLO NAZIONE E IL TUTTI CONTRO TUTTI, IL MOVIMENTO 5 STELLE È DIVENTATO ANCORA PIÙ PATETICO DI QUANDO È NATO

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di Endimion

Non esiste paese al mondo in cui un partito, entrato in parlamento due anni fa con il 33% e al nazionale è attualmente a poco più del 7, resista arrancandosi a tutto, spadroneggi con diktat e piazzi i suoi uomini (ignoranti come pochi) nelle partecipate statali: ovviamente, scriviamo del Movimento 5 Stelle.

Come se non bastasse Casalino alla Presidenza del Consiglio, Di Maio ministro degli esteri, Crimi alla reggenza del partito, Toninelli che fa i video con i tricicli, recentemente Grillo si è superato annunciando che gli piacerebbe avere gli eletti estratti a sorte; il parlamento italiano è una cosa seria e non una scatoletta di tonno d’aprire (i tonni, tra l’altro, sono diventati loro) e il Paese Italia sta soffrendo le pene dell’inferno, afflitto da disoccupazione, cassa integrazione che non arriva, fortissimo disagio sociale e un’economia che non reggerà ancora a lungo.

Ma questi grillini non si vergognano? Non hanno una coscienza con cui rapportarsi? Non si rendono conto che stanno governando l’Italia e non Pomigliano d’arco? Il partito ha smarrito tutti i buoni (per loro e basta) propositi iniziali, è spaccato, non ha più una linea, non esiste più nel paese, chi lo ha votato in passato si maledice da solo e le defezioni continuano imperterrito; non sappiamo se all’interno del partito si rendano conto della situazione nazionale o la paura che non vedranno più un briciolo di potere li pervade, ma quotidianamente assistiamo ad una carenza di fiducia verso le istituzione che ci farà avvicinare ad una guerra civile di grandi dimensioni.

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