MILANO VIOLENTA. Tutti i crimini in città. 14 aprile 2014

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Tentata truffa ad anziano alle 16.30 al telefono con la tecnica della “amica del figlio”: l’88enne milanese si insospettisce e non abbocca. Ad allertare le forze dell’ordine dopo aver smascherato la truffatrice è stata la vittima stessa, un pensionato residente in via Mattei. Attorno alle 16.30 l’uomo era stato contattato telefonicamente da una donna che spacciandosi per una amica del figlio gli chiedeva un incontro per consegnarle del denaro. L’uomo non ha creduto alla richiesta e ha invitato la truffatrice a desistere, allertando poi la polizia di quanto avvenuto. 

 Furto di un portafoglio in un negozio di via della Spiga: la vittima è turca, il bottino non è ingente. Ad allertare le forze dell’ordine la vittima, 53enne turca, che attorno alle 17 si trovava in un negozio di abbigliamento per bambini in via della Spiga. Impegnata negli acquisiti la donna avrebbe appoggiato la propria borsa sul bancone accanto alla cassa e un’altra donna ne avrebbe approfittato per impossessarsi del portafoglio e fuggire. Al momento la ladra è rimasta ignota, nel portafoglio vi erano documenti personali e pochi contanti. 

 Rapina in via Ceva ai danni di un 79enne aggredito mentre rientrava , alle 14 circa. Ad allertare le forze dell’ordine la vittima stessa che ha riferito di essere stato seguito in ascensore da un 30enne straniero . Il giovane lo avrebbe poi spintonato e colpito con un pugno alla schiena per poi rubargli il portafoglio e scomparire, di corsa. L’anziano non ha riportato gravi ferite e ha rifiutato le cure mediche, il bottino non è stato stimato. 

Arrestato in flagranza di reato per stalking un commerciante 48enne pugliese, Pino M. ieri in zona Fulvio Testi: l’uomo perseguitava l’ex moglie di un debitore, 36enne ucraina, minacciando anche il figlio di 6 anni, per farsi restituire 30mila euro. A richiedere l’intervento dei carabinieri è stata la donna, giunta in Italia anni fa per sposare un 43enne italiano, ora ex marito. Proprio quest’uomo aveva contratto un debito con l’arrestato che risulta imprenditore ma non con un vero lavoro, e che gli aveva prestato 30mila euro per intraprendere una attività finanziaria. Quando dopo un paio di mesi il progetto non è decollato, fra i due sarebbe iniziato un contenzioso: il pugliese pretendeva la restituzione del denaro, l’ex marito della vittima sosteneva che si trattasse del “rischio di investimento” e che la cifra non dovesse essere restituita. Per ottenere le 30mila euro, quindi, il 48enne ha iniziato a tempestare l’ex moglie del suo contendente con telefonate, messaggi, appostamenti e minacce di morte anche nei confronti del figlio di 6 anni. Ieri i carabinieri, chiamati dalla donna, hanno messo in manette lo stalker cogliendolo in flagranza di reato, già in passato avrebbe commesso reati legati a minacce, è definito “un tipo irrequieto”. 

Furto in una scuola di via Mac Mahon: in nottata ignoti hanno svuotato le casse dei distributori automatici di cibo e bevande, il bottino è da quantificare. Ad allertare le forze dell’ordine il personale scolastico che stamani ha trovato la porta laterale della scuola forzata, presumibilmente i ladri hanno utilizzato un cacciavite di grosse dimensioni per danneggiare la serratura e introdursi nei corridoi. Una volta all’interno, verso le 4.30 di oggi, hanno scassinato i distributori di merendine svuotandone le casse e fuggendo con il bottino. Al momento i ladri restano ignoti e la refurtiva non è stata quantificata.

 Anziano di 85 anni truffato stamani alle 10.30 in via Soresina da una finta dipendente comunale addetta ai rifiuti poi raggiunta da un finto carabiniere. Un episodio analogo era avvenuto mercoledì 9 aprile in via Vania alle 10 ai danni di una 86enne. Stamani l’anziano è stato contattato nel suo appartamento da una donna che con il pretesto di dover controllare le modalità di raccolta dei rifiuti per conto del Comune ha chiesto di entrare nell’appartamento. L’uomo l’ha accolta mostrandole i vari contenitori, intanto alla porta si è presentato un finto carabiniere che, allertando l’anziano proprietario di casa di furti avvenuti in zona, gli ha chiesto di mostrargli gioielli e contanti. Approfittando di un momento di distrazione, una volta messe le mani sulla refurtiva, i due truffatori hanno lasciato l’appartamento con una scusa, la vittima si è accorta dell’ammanco solo in un secondo momento.

 Aggredita la troupe del programma “Le Iene” ieri sera dal titolare di un centro massaggi cinese in via Panfilo Castaldi: l’uomo sarebbe stato infastidito dalle domande dell’inviato. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine assieme al personale del 118 che ha soccorso sul posto un cameramen della troupe che aveva riportato graffi e contusioni. La lite sarebbe scoppiata perchè il titolare, spalleggiato da alcuni collaboratori, voleva recuperare le immagini girate relative al tentativo di intervista dell’inviato sull’attività del centro massaggi.

 Furto da 350 euro in un ristorante di via Morosini: il titolare se ne è accorto aprendolo nel pomeriggio alle 17 ma l’episodio risale alla scorsa notte. Ad allertare le forze di polizia i ristoratore milanese, di 37anni: arrivando nel suo locale pronto per aprirlo e preparare la serata ha trovato la portafinestra forzata. Ignoti nella notte si sono introdotti nel ristorante prelevando 350 euro in contanti dalla cassa per poi fuggire senza lasciare traccia. I danni non sono ingenti. 

Rapina in strada stamani in via Arquà: la vittima è un 37enne transessuale italiano a cui hanno rubato 600 euro e il cellulare. Allertare le forze dell’ordine è stato il trans, incensurato, che alle 7.40 ha riferito di essere stato aggredito da 3 nord africani rimasti poi ignoti. I tre rapinatori lo hanno avvicinato e strattonato violentemente afferrandolo per i capelli per poi strappargli di mano la borsa con i contanti e il cellulare e fuggire. Prima di far perdere le proprie tracce, uno degli aggressori ha afferrato un coccio di bottiglia da terra e ha ferito al braccio la vittima che ha riportato una ferita non grave e ha rifiutato le cure del caso. 

Durante il fine settimana appena trascorso il Comando Provinciale Carabinieri di Milano ha focalizzato l’attenzione sui principali luoghi di aggregazione della “movida” milanese. L’attività è stata pianificata a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allo scopo di porre un freno allo spaccio diffuso delle sostanze stupefacenti, al consumo delle bevande alcoliche e ai reati di natura predatoria. Il bilancio dell’attività è positivo: al termine del controllo si contano 9 arresti per detenzione ai fini di spaccio e 10 denunce in stato di libertà, tra cui quattro per guida in stato di ebbrezza e sei per guida senza patente. Sono stati sequestrati: 5000 euro in contanti e 25 gr. di marijuana, 160 gr. di hashish nonchè 27 gr. di cocaina, per complessive 120 dosi.Complessivamente, nel corso dell’intero servizio sono state controllate più di 140 persone di cui 38 straniere e 42 automezzi; 55 i Carabinieri impiegati.

Accoltellamento stamani all’alba in piazza Imperatore Tito: la vittima è un 23enne accusato di aver rubato 20 euro da un portafoglio trovato che stava restituendo al proprietario. Il giovane è stato soccorso al Fatebenefratelli in codice rosso ma non è in pericolo di vita. Mentre era in piazza in compagnia di amici la vittima ha trovato un portafoglio e dalla patente è riuscito a trovare il proprietario nelle vicinanze, restituendoglielo. Poco dopo il proprietario lo ha raggiunto quando già si era allontanato e lo ha aggredito accusandolo di aver rubato 20 euro dal borsellino prima di restituirglielo. In un secondo momento è giunto sul posto anche un amico dell’aggressore che ha accoltellato il 23enne colpendolo più volte. Entrambi gli uomini sono poi fuggiti facendo perdere le proprie tracce, nessuno dei presenti è stato per ora in grado di descriverli e anche gli amici della vittima non ricordano il nominativo riportato sui documenti nel portafoglio. Sul posto oltre agli agenti di polizia è intervenuto il 118 che ha trasportato il 23enne in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli, ferito da una coltellata al fianco destro e una al sinistro ma non in pericolo di vita. 

 Arrestato un ladro d’appartamento 48enne, con precedenti, che ieri ha provato a intrufolarsi in una casa di Manzoni, ma, inseguito e bloccato da un passante, è stato consegnato agli agenti. A sorprendere l’uomo in casa della compagna è stato un passante che, a passeggio per strada, era salito per andare in bagno. E’ così iniziato un inseguimento da via Manzoni fino a via della Spiga, con l’intervento anche di un ragazzo. L’uomo, poi ha rinunciato ed è tornato sui propri passi. Il giovane che si era unito all’inseguimento, invece, di 22 anni, studente, è riuscito ad afferrare il ladro e lo ha consegnato ai poliziotti. 

La Critica

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