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di Sara Matteucci

Svolta innovativa in fatto di comicità in casa Rai: “Una pezza di Lundini”, il programma che propone la comicità surreale.
L’assurdo è il concetto-fulcro intorno al quale si evolve la struttura comica dello show, ideato da Giovanni Benincasa e condotto dal comico Valerio Lundini, classe 86, fumettista, musicista e autore televisivo. Un’avanguardista che si è fatto strada calcando i palcoscenici teatrali di tutta Italia con i suoi esilaranti spettacoli, nel 2020 ha vinto il Premio di satira politica per la TV al Festival della Satira con il suo show televisivo “Battute?”. Una trasmissione – a onor del vero – che assomiglia ai salotti tv: interviste, promozioni, servizi, musica… Se non fosse che è tutto decostruito chirurgicamente dall’arguzia di Lundini al fine di far risultare il contesto caricaturale. Un’inchiesta in chiave satirica che mette una ‘pezza’ sulla retorica e il qualunquismo stucchevole della tivù.
Ospiti – che assomigliano molto a delle cavie – popolano il salotto meno pop della Rai: da Sandra Milo e Nino Frassica sino a Myss Keta e Carl Brave. Trena minuti di sketch e interviste con la complicità dell’attrice Emanuela Fanelli.
“Una pezza di Lundini” è andato in onda ieri sera ottenendo una media di share del 2/3%, piace in tv ma deve la sua popolarità al web dove le visualizzazioni salgono alle stelle, confermando l’asse tv-web come garanzia di ascolti. Virale è l’intervista all’attore Alessandro Borghi: “Hai tanti amici gay? E dimme quanti”.
Il comico decodifica il linguaggio dissimulato dell’apprezzabilità sociale. Una parodia che si prende beffa della tivù generalista italiana giocando sulla sovversione delle aspettative del pubblico.
“Volevo fosse una cosa surreale. Sono per quel tipo di comicità seria ma strana. Quella comicità fatta anche di silenzi, che non sono tempi morti, sono tempi comici. Per questo ero titubante sul fatto che potesse essere apprezzato da qualcuno”. Afferma Lundini.
Orario e giorno di messa in onda? Imprecisati, perchè il programma è imprevedibile e sbalorditivo anche in questo. A giorni alterni (forse) potreste ridere – seriamente – nella seconda serata di Rai2.
Vedere per credere! Buona visione.

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