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lunedì, 22 Aprile, 2024

LA REGINA ELISABETTA E LEICA. Storia di una passione reale

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di Alessandro Giugni

Il 1° Maggio 1851 la Regina Vittoria e il marito Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha inaugurarono la Grande esposizione delle opere dell’industria di tutte le Nazioni (altresì nota come Grande esposizione universale di Londra), tenutasi ad Hyde Park nel Crystal Palace, capolavoro ingegneristico progettato da Joseph Paxton. I coniugi reali si fecero promotori di tale iniziativa dopo essere rimasti colpiti dall’invenzione della fotografia. Essa divenne in breve tempo uno degli hobbies preferiti dai sovrani dell’epoca, i quali, come lo Zar di Russia Nicola II Romanov, si dilettavano a ritrarre i membri della propria famiglia. Alberto colse, con sapiente lungimiranza, il potenziale di tale mezzo e il 20 gennaio 1853 divenne patrono della più antica organizzazione fotografica al mondo, la Royal Photographic Society of Great Britain, lo scopo della quale era da individuarsi, come è possibile leggere nello Statuto Costitutivo, nella “promozione dell’Arte e della Scienza della Fotografia”.

Non dovrebbe stupire, dunque, che l’attuale sovrana inglese, Elisabetta II, nutra uno sconfinato amore per la fotografia. Una passione questa sbocciata in età adolescenziale, quando Giorgio VI le regalo la sua prima fotocamera, una Kodak Brownie. È con l’acquisto della sua prima Leica, una M3, che la Regina, da un lato, consolida definitivamente il suo amore per questo media e, dall’altro, scopre la qualità delle fotocamere della casa di Wetzlar. Quella tra la Sovrana e Leica è una storia d’amore che dura da oltre 60 anni e che è stata celebrata anche da un rarissimo francobollo commemorativo, realizzato in occasione del suo sessantesimo compleanno, nel quale Elisabetta viene mostrata sorridente mentre abbassa la fedele M3 munita di esposimetro.

Gli aneddoti relativi al rapporto tra la Regina e la fotografia sono innumerevoli e sono divenuti parte integrante del sapiente ritratto di Elisabetta che Paola Calvetti ha saputo fare nel suo libro Elisabetta II: Ritratto di Regina. Uno dei tratti che accomuna la Sovrana ai più accaniti appassionati di fotografia è la sua propensione ad avere sempre con sé una fotocamera, così da essere sempre pronta cogliere l’attimo. La maggior parte delle immagini della vita quotidiana della famiglia reale sono state scattate proprio dalla Regina: il recentemente scomparso Principe Filippo che nuota in piscina, i figli che giocano sul prato insieme a uno dei loro cani, le feste di compleanno di Elisabetta stessa.

Grazie a queste fotografie (e alla volontà di Elisabetta di diffonderle) ognuno di noi è in grado valicare i cancelli del Palazzo ed entrare nella quotidianità della famiglia reale. È anche per questo che la Regina è così amata dal suo popolo: grazie a un atto tanto semplice quale è quello di scattare una fotografia, Elisabetta è riuscita a eliminare ogni barriera che la separava dai comuni cittadini, rendendoli parte integrante della sua vita.

God Save The Queen.

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