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domenica, 16 Giugno, 2024

Inquinamento atmosferico: alcune città rischiano molto

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di Veronica Graf

L’aumento delle temperature è una delle conseguenze dell’inquinamento atmosferico in atto da anni sul nostro pianeta. Venezia e altre città come Bangkok e New York potranno essere sommerse nei prossimi decenni. Gli effetti catastrofici causati dall’innalzamento delle temperature sono svariati, dalla siccità che affligge l’agricoltura  all’innalzamento del livello dei mari, con il conseguente rischio di inondazioni di molte città che si trovano a livello del mare, se non addirittura sotto.

Il fenomeno, sempre più frequente, dell’acqua alta a Venezia ne è una prova eclatante e continuamente sotto gli occhi di tutti noi. Esistono zone sensibili più di altre e queste, calcolando l’innalzamento medio delle acque ogni anno, sono soprattutto le città costiere (in Italia, essendo una Penisola ce ne sono molte). I mari hanno assorbito tutto il calore in eccesso.

Fino ad oggi, esclusi alcuni casi negli anni passati, la natura ci ha graziato. Questo non significa certo che la situazione rimanga tale, anzi… Negli ultimi due secoli l’inquinamento di origine antropica (inquinamento prodotto dalle attività umane) ha causato un innalzamento esponenziale della temperatura atmosferica. Quest’ultima è stata prontamente assorbita per più del 90% dai nostri mari, che assieme alle piante, sono riusciti a mantenere le percentuali di anidride carbonica in una scala media che ci ha permesso di continuare a vivere in maniera decente. Il rallentamento del riscaldamento globale dell’atmosfera da parte dei mari ha però un risvolto negativo per quanto riguarda il calore trattenuto dalle acque marine. Quando l’acqua assorbe calore si espande, e questo calore determina un espansione dei mari e quindi un loro progressivo innalzamento, oltre a questo i mari aumentano anche per lo scioglimento dei ghiacciai. Da qui il pericolo di uragani e tifoni sempre più frequenti, anche da noi qui in Italia, eventi che fino a qualche anno fa erano ad esclusivo appannaggio dei paesi centro-meridionali in America ed altri paesi nei pressi dell’Equatore.

L’innalzamento del livello dei mari causa anche un altro grande problema sulle zone costiere, rappresentato dalla continua ed inarrestabile erosione delle coste. Questo fenomeno indurrà molte comunità ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dell’avanzamento delle acque marine e molte zone turistiche dovranno scomparire definitivamente a causa dell’erosione delle spiagge, sommerse completamente dalle onde. Negli ultimi anni sono state stilate delle classifiche contenenti le città più a rischio di inondazioni nel mondo.

Fra le prime compaiono Venezia, Bangkok in Thailandia, Shanghai in Cina e poi New York, New Orleans e Miami. Queste sono solo alcune delle città che ad oggi si trovano più a rischio di inondazioni e l’elenco diventerà sempre più lungo se non ci decideremo di intervenire concretamente nel contrastare i cambiamenti climatici già in corso da alcuni anni.

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