Sin dai tempi antichi, l’uomo ha fatto appello ad alimenti dagli effetti afrodisiaci ed eccitanti, come del resto ci sono quelli calmanti. Anche adesso l’uomo cerca questa natura.
Solitamente, in passato si affidavano al passaparola, mentre oggi è possibile avere scientificamente una conferma o smentita di queste proprietà. I vegetali afrodisiaci sono quelli che contengono fitormoni simili a quelli umani e che agiscono stimolando le ghiandole sessuali. Ci sono anche vegetali energetici, perchè senza energia sufficiente qualsiasi afrodisiaco diventa inutile.

I “cibi dell’amore” sono tanti e differenti, elencherò quelli che più si conosce insieme poi a delle ricette e menù che li valorizzano. La santoreggia, il sedano, la salvia sono dei veri toccasana, poi c’è la rucola, il crescione, la cipolla e l’aglio che contengono una essenza a base di zolfo che stimola tutte le funzioni vitali, comprese quelle sessuali. Il fieno greco, i semi di questa pianta contengono acido fosforico e tostati, vengono usati da sempre, come afrodisiaci. Sono venduti nei negozi dietetici cinesi e nell’erboristeria come tonico. Il cacao, l’abbinamento di zucchero e sali minerali di questa sostanza è una vera bomba energetica e di pronto utilizzo per l’organismo.
Il ginseng, ricco di saponina, fitormoni, olii essenziali e resine è un potente stimolante, tonificante ed energetico per tutto l’organismo ed elimina anche lo stress. I medici non avevano mai espresso il loro giudizio sugli afrodisiaci, ma dopo esprimenti fatti nel 1960 leggiamo nelle loro relazioni che il ginseng provoca un miglioramento nell’efficienza fisica e mentale e nell’attività sessuale. Si trova nei negozi dietetici cinesi e nell’erboristerie. Viene venduto sotto diverse forme e vengono fornite anche le dosi da assumere. Tartufi e funghi (porcini e ovoli) sono stimolanti ma in particolare il tartufo che possiede serotonina e componenti simili agli impercettibili odori sessuali emessi dal genere umano. Un’esperta della storia dei sensi Diane Ackermann descrive così questa radice “il suo odore mi ricorda la muscosità di un letto sfatto dopo un pomeriggio di amore ai tropici”. Proprietà afrodisiache si trovano anche nelle spezie e sono i semi di durian, noce moscata, macis, zafferano, cannella, peperoncino rosso chiodi di garofano, zenzero e cardamomo. A proposito di queste spezie, c’è una ricetta con piselli cotti con cipolla, cannella, zenzero e cardamomo tutto tritato, dice che infondono una forza vitale e passione. Parliamo anche dei poteri afrodisiaci della frutta secca, nota anche per i notevoli poteri energetici. Sono nocciole, castagne, noci, pistacchi e mandorle.

 

SCIROPPO DI GINSENG

Ingredienti
3 pezzi di radice di ginseng non troppo grossi – 30 g di acqua – 50 g di sakè o vodka.

ESECUZIONE

Pestare le radici in un mortaio e con il frullatore. Mettere la poltiglia in un pentolino di acciaio inossidabile con l’acqua ed il liquore, amalgamando bene. Cuocere in forno a 150° per 2 ore e lasciare poi in forno a bassissima temperatura per 10 ore. Poi filtrare e travasare in bottiglia. Può essere conservato in frigo per circa un mese.
Questo sciroppo può essere aggiunto a qualsiasi pietanza, sempre meglio a base di verdura.

Sempre con amore,
Graziella Duranti Bini