di Veronica Graf

Un brand di moda ed accessori con una vision etica e sostenibile inaugura la sua prima boutique italiana. Bando a pellicce e a pelli di origine animale per Annalisa Queen, designer emergente classe 1987, una laurea in Scienze della moda e del costume a La Sapienza di Roma nel 2012 e, nel 2016 un diploma come stilista di moda all’Accademia Maiani.

Dopo aver partecipato alla Montecarlo Fashion Week nel 2018 e alla Fiera della Moda Italiana a Kiev nel 2019, varca i confini italiani e inaugura in questi giorni in via Panisperna 238A, nel quartiere Monti, uno spazio realizzato interamente con materiali eco-sostenibili o di riciclo.

Pareti non tossiche e che purificano l’aria grazie alla vernice Airlite, pavimento in legno di Fsc, azienda che garantisce la provenienza dei legnami da foreste gestite responsabilmente e arredi recuperati da precedenti usi e portati a nuova vita. Una filosofia, quella del riciclo, che è anche alla base del brand e punta a ridurre al minimo gli sprechi, riutilizzando i tessuti avanzati dalle precedenti collezioni per la creazione di pezzi unici di abbigliamento e accessori. Tutto ciò che accompagna il prodotto, dal cartellino all’etichetta interna, viene realizzato con materiali di riciclo.

Per la collezione autunno-inverno 2020/21 presente in boutique, di ispirazione fiabesca, sono stati scelti tre tessuti le cui colorazioni richiamano le tendenze della stagione: un cotone biologico rosso ruggine, un pile in poliestere riciclato con il disegno astratto di una vegetazione tropicale e un tessuto filamentoso con una fantasia di diversi colori a richiamare l’atmosfera onirica della tendenza.