di Daniela Buonocore

Ennesimo incendio divampato il 15 Novembre, verso le 7 del mattino, nel territorio napoletano. Si tratta di un incendio di vaste proporzioni sviluppatosi nella zona industriale di Arzano.
Secondo le prime ricostruzioni sembrava che le fiamme si fossero accese presso un rivenditore di cucine, solo in seguito si è scoperto che in realtà a prendere fuoco è stato un ampio negozio di proprietà di imprenditori cinesi,  che si trova in via Evangelista Torricelli.
Immediati sono stati gli interventi delle forze dell’ordine che hanno isolato la zona, mettendola in sicurezza, mentre i vigili del fuoco erano impegnati nelle manovre di spegnimento.
Fortunatamente, al momento dell’incendio, non vi erano persone all’interno, pertanto non si parla di vittime o di feriti .
Ciò che desta maggior sgomento, è l’enorme nube nera sviluppatasi al seguito delle alte fiamme visibili anche a km di distanza, che ha oscurato il cielo di Arzano, rendendo l’aria irrespirabile.
I cittadini, che piu volte hanno dovuto assistere a scene come questa, chiedono interventi mirati ed immediati dal Governo, sottolineando la mancata presenza di controlli e denunciando il disastro ambientale che ogni giorno violenta il territorio napoletano.
Per ora si resta in attesa delle indagini fatte dalle forze dell’ordine che dovranno stabilire le dinamiche del rogo.
Per verificare il tasso di inquinamento dell’aria invece, sono state installete centraline per il monitoraggio dell’aria da parte dell’ARPAC, dove i primi risultati hanno riscontrato concentrazioni di diversi inquinamenti tra cui benzene, monossido di carbonio e ossidi di azoto.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con un’indagine statistica di rilevazione dell’aria in più punti interessati.