di Danilo Corte Imperial

 

Milano continua a guardare all’architettura sostenibile del futuro con Welcome feeling at work,  il nuovo edificio progettato da Kengo Kuma & Associates per Europa Risorse, concepito assecondando la natura per favorire il senso di benessere, l’interconnessione ed aumentare la produttività sul luogo di lavoro. Nell’immenso cantiere a nord-est della città, in zona Parco Lambro, i lavori sono iniziati nel mese scorso dando cosi’ vita all’ufficio biolifico del futuro, che vedrà il suo completamento nel 2024. Si può definire la biofilia come la connessione biologica innata del genere umano con la natura, ma la definizione del design o architettura biolifica è assai più ampia. Secondo questa disciplina non basta l’accostamento casuale del verde ad una qualsiasi costruzione, l’uomo sarebbe infatti in grado di riconoscere nella natura una sorta di caos organizzato e di trarre da questa complessità un vero e proprio nutrimento neurologico. Con questa consapevolezza il progetto viene affidato allo studio giapponese Kengo Kuma & Associates, autorevole interprete mondiale dell’architettura organica, dunque una scelta quasi spontanea per Europa Risorse, piattaforma italiana indipendente e promotrice di questo ambizioso ed innovativo progetto immobiliare con finanziamento di PineBridge Benson Elliot.

La geometria della natura viene magistralmente decifrata dalla designer Yuki Ikeguchi e tradotta in una costruzione di 50.000mq di GLA con sviluppo orizzontale, in contrapposizione alla verticalità esistente. Sono pochi i piani previsti ma abbondano di luce naturale e immersi nel verde. I sei corpi di fabbrica si ruotano e si intrecciano tra loro, da Welcome feeling at work interni ed esterni si confondono. Le terrazze, piazze, corti open air, serre e camminamenti diventano estensione degli uffici creando luoghi inusuali d’incontro e di lavoro al tempo stesso. Spazi privati e pubblici che si dividono tra uffici, auditorium, spazi di co-working, ristoranti, lounge, negozi, un supermercato, un’area wellness, luoghi per eventi temporanei ma anche luoghi dove coltivare hobby e abilità manuale come gli orti.

Se il cemento e l’acciaio hanno una funzione strutturale, il legno invece ricopre il ruolo di materiale organico, elemento essenziale del progetto architettonico biolifico, ma al tempo stesso inno alle maestrie artigiane italiane e nipponiche – nonché tratto distintivo delle opere di Kengo Kuma. Virtuose anche le scelte di sostenibilità come zero emissioni di CO2, uso di energie rinnovabili, recupero dell’acqua, controllo dei consumi e verde dotato di specie endemiche, tanto per citarne alcune. Il bisogno della natura come elemento progettuale è l’ultima frontiera per costruire green. Per info: welcomemilano.it