LA CAROVANA DEL SORRISO. Il volontariato in Italia e all’estero

Un sorriso può aggiungere un filo alla trama brevissima della vita”, così lo scrittore britannico Laurence Sterne definisce l’importanza del sorriso nella vita di tutti noi. A tal proposito abbiamo incontrato un’associazione, che già dal suo nome, promette di donare un sorriso a chi a sorridere è invece, poco abituato. Stiamo parlando dell’associazione “La Carovana del sorriso” e a raccontarci di cosa si occupa è stato il suo presidente Beppe Mabretti.

“Carovana è un’organizzazione di volontariato- afferma il suo presidente- che dà aiuto a quanti hanno più necessità in Italia e all’estero; in particolare riguardo ai bisogni legati alle cure odontoiatriche e non solo. Per sostenerci abbiamo sviluppato una serie di iniziative, compresi i pellegrinaggi – in particolare verso Medjugorje da cui è nato tutto, ma anche Lourdes, Roma, Santiago, Cascia, Collevalenza, San Giovanni Rotondo e Assisi. Un servizio, il cui responsabile è Aldo Corti, volto a testimoniare l’esperienza della suddetta associazione e i suoi progetti volti a sensibilizzare e raccogliere fondi”.

Chi ne fa parte?
Medici, odontotecnici, volontari e persone semplici mossi dal riconoscimento del proprio bisogno e dal desiderio di dare una mano a persone che sono meno fortunate. Senza orientamento religioso e politico, ma che hanno incontrato a Medjugorje la risposta alla domanda che avevano nel cuore, senza che questo sia diventato vita.

Che impatto ha il vostro servizio sul territorio.
Mah, per esempio, i medici volontari a Milano (di cui è responsabile Barbara Caldieri) assistono e curano nelle loro strutture i più bisognosi indirizzati a noi da Comunità ed Enti di accoglienza. A loro pratichiamo cure odontoiatriche. In Italia abbiamo volontari “generici” (responsabile Corrado Panzeri) che si occupano di organizzare eventi e servizi, trasportare materiali, allestire banchetti (per vendita e informazioni), aiutare i bisognosi nel fare il trasloco, imbiancare, sistemare i locali nelle strutture ospitanti e sistemare, ad esempio, un camper trasformandolo in studio odontoiatrico mobile.

In cosa consiste il vostro servizio?
Il nostro è una forma di volontariato medico, odontoiatrico internazionale. Nel dettaglio,ad esempio in Romania (responsabile è Paolo Geninatti) siamo ospitati a Butea e Scheia nei locali messi a disposizione dalla congregazione delle Suore missionarie della Passione, “capitanate” da suor Elisabetta Barolo. Gli studi sono stati rinnovati completamente dopo il devastante incendio del maggio 2013. In questi ambienti si pratica del volontariato medico odontoiatrico e generico. Mentre in Bosnia Herzegovina abbiamo sei sedi ove si recano gruppi di odontoiatri, odontotecnici e personale ausiliario, due volte l’anno, in estate e in inverno. A Sarajevo (responsabile è Bruno Tarquinio) all’Istituto Mjedenica (Scuola per bambini con ritardo mentale fino alla maggiore età): offriamo cure dentali, protesi rimovibili, chirurgia estrattiva e prevenzione orale. A Fojnica Istituto Drin (Istituto per malattie mentali): garantiamo cure dentali, protesi rimovibili e chirurgia estrattiva. A Pazaric Istituto per disabilita mentale: diamo cure dentali, protesi rimovibili e chirurgia estrattiva. A Sarajevo Caritas, ancora in allestimento, ci occuperemo di prevenzione orale, cure dentali e chirurgia estrattiva. Mentre a Novi Travnik siamo ospiti della chiesa locale e offriamo cure dentali, protesi rimovibili, prevenzione orale. Alcune delle protesi vengono eseguite direttamente in loco, altre sono confezionate in Italia e inserite successivamente.

Alla missione Doboj c/o Istituto di Medicina-Doboj nella Repubblica della Serba-Bosnia Erzegovina (responsabile è Claudio Zancan), Carovana assiste l’Istituto di Medicina, nel corso di Medicina – Odontoiatria, con apporto di materiali, macchinari e istruzione didattica in affiancamento al corpo docente locale. L’Associazione inoltre ha istituito una borsa di studio annuale per i tre migliori studenti indicati dal preside.
In Tanzania,  Carovana opera con servizi odontoiatrici itineranti nei dispensari della diocesi di Same nella regione del Kilimanjaro e con un ambulatorio fisso intitolato alla “Regina della Pace”. Dal 2013 l’Associazione ha deciso inoltre di realizzare a Mabilloni in muratura “la Casa degli Angeli” che si pone sotto responsabilità della congregazione dei Fratelli di Gesù Buon Pastore. L’edificio attualmente in costruzione ospiterà gli orfani di Hedaru ed altri bimbi, divenendo un punto di appoggio per i volontari.
In Tanzania abbiamo anche un “Pregetto Cactus” ( responsabili sono Michela Ferrari e Maruska Nonini) che prende il nome da una pianta cui basta poca acqua per crescere. Ma Carovana ha deciso di adottare a distanza anche undici bambini dell’orfanotrofio di Hedaru, supportandoli nella scuola, nel cibo, nell’assistenza di mamma Stella e nei medicinali dei meno fortunati tra loro.

Com’è nata “La Carovana del sorriso”.
Quando insieme ad Ada, Aldo e Vincenzo siamo andati Oggiono il 12.12.2009 per depositare l’atto formale che costituiva “La Carovana del Sorriso onlus” non pensavo che la scelta del nome, partecipata tra amici su Facebook, contenesse già una promessa che doveva fiorire oltre ogni immaginazione. Da quel momento si è composto un mosaico di relazioni, incontri e combinazioni che ha avuto, come ho già anticipaato, in Medjugorje l’unico punto di incrocio. Il bisogno di dare per ricevere per dirla con le parole di Vincenzo, mixata alla pratica e all’esempio silenzioso di Roberto Araceli presidente onorario e “padre nobile”, il donare a tutti costi e a chiunque di Aldo, e il dare in allegria di Ada, hanno fatto sì che via via tanti altri poi ci seguissero e il nostro mondo si ampliasse, talvolta addirittura in modo ingestibile.

Come si può entrare a far parte di tale Associazione?
La nostra sede si trova in via Amendola 57 a Lecco, anche se ci ritroviamo ad Annone nei locali messi a disposizione dell’Oratorio. Il telefono è +39 393 9479795; la mail: coordinamento@lacarovanadelsorriso.it; ma anche contact@lacarovanadelsorriso.it e il Gruppo facebook: La carovana del sorriso ; per diventare un volontario basta poi scrivere a: uff.soci.carovana@gmail.com

Da quanto tempo lei ne è il Presidente e cosa l’ha spinta a prestare tale tipo di servizio.
Cinque anni fa ne ho firmato l’atto costitutivo con Roberto Araceli, Aldo Corti, Ada D’elia e Vincenzo Nicotra che sono i soci fondatori. Poi l’anno scorso sono subentrato al presidente uscente.
Al termine del cammino di ripresa umana e di conversione nella Comunità Cenacolo, pochi anni prima, mi era rimasto un unico grande desiderio: andare in missione. Confrontandomi con chi mi aveva guidato ho capito invece che dovevo rientrare a Lecco dove mi sarebbe stato indicato il cammino da fare.Da allora sono passati cinque anni e Carovana pare già qualcosa di sperimentato di provato. Eppure dentro sento che di provata c’è solo la coscienza e il rimorso per non aver fatto meglio e di più… Insieme alla consapevolezza però che tutti insieme stiamo realizzando tanto e non solo per merito nostro.

Insomma una summa di esperienze di volontariato e di voglia di fare che sembra gettare un barlume di luce e speranza sulla nostra società, oggi sempre più etichettata come negativa e poco propensa ad aiutare chi è in difficoltà .

Alessia Reitano

E PER CHI VOLESSE DARE UNA MANO
Economica:
BANCA POPOLARE DI SONDRIO
IBAN IT15V0569622900000007114X73d
Per adottare un ‘angelo “progetto Cactus”
DEUTSCHE BANK
IBAN: IT52S0310422935000000821488

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