Elena e Luca: un Natale della speranza?

Abbiamo conosciuto Elena e la sua famiglia attraverso il racconto che ho raccolto qualche settimana fa, una storia fatta di ingarbugliamenti burocratici terminata purtroppo con lo sfratto

Riassumendo,Elena e il suo compagno affittano un appartamento ma presto a causa di alcuni imprevisti, tra cui la perdita del lavoro di lei, non possono più permettersi di pagarlo, proprio mentre nasce il loro primo figlio.

Concordano con il proprietario di pagare la  metà della cifra fino a quando non troveranno un nuovo lavoro ma all’improvviso ricevono un’avviso di sfratto con pignoramento e blocco del conto corrente perdendo la chance di ricevere dall’Agenzia Casa iun microcredito con cui sanare il debito.

Ora la sua situazione è in mano ai servizi sociali del suo distretto,dai quali attende una risposta.

Ma nel frattempo numerosi sono i tentativi in questo mese di trovare una sistemazione per la sua famiglia, che a breve vedrà l’arrivo di un nuovo bambino.

Elena ha presentato al Comune la domanda di Emergenza per l’assegnazione di un alloggio, ma per ora le assegnazioni sono bloccate perché è già stata raggiunta la percentuale massima annua. Su quel versante occorrerà aspettare Gennaio.

Nella graduatoria ordinaria risulta poi in una posizione ancora molto bassa e quindi occorrerà aspettare la riapertura del bando per presentare ricorso.

Su suggerimento dell’Assessore Majorino e della direzione servizi sociali del Comune, Elena si è rivolta di nuovo all’Agenzia Casa che propone a persone di reddito comprovatamente medio-basso immobili a canone concordato, ma purtroppo le proposte ricevute, tra costo dell’affitto e spese condominiali, sono troppo alte per le loro possibilità,che ancora risentono del pignoramento relativo allo sfratto e ne risentiranno per molto tempo oltre alle spese che inevitabilmente cresceranno con due bambini da crescere. L’ accordo tra Comune è un solo sindacato sul canone concordato dunque non aiuta così come pare strano che la negoziazione con i proprietari convenzionati con l’Agenzia Casa debba farlo l’inquilino… ma l’Agenzia non riceve finanziamenti per fare tutto il lavoro?

A distanza di un mese dallo sfratto nonostante tutti gli alloggi sfitti contati ogni anno la nostra Elena, così come tante altre persone nella sua situazione, resta ancora senza casa…

 

Ornella DeVita – Giovani Frontiera Milano

Mail ornella.devita@gmail.com

 

Twitter @DevitaOrn

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