Ritorno al medioevo! Milano: non paghi le tasse? Vai a lavorare!

E’ esattamente così, dopo l’approvazione del decreto legge Sblocca Italia nell’articolo 24 si recita “ (Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio).  I comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione e’ concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività’ posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute”.

La Giunta Pisapia non ha perso l’occasione per ricorrere a questo articolo e ha appena approvato una delibera che con l’inizio dell’anno nuovo porterà alla pubblicazione di bandi e direttive in riguardo. I Bandi prevedono una soglia di accesso per chi ha un reddito Isee inferiore ai 21mila euro e dimostra di essere in una situazione di morosità incolpevole, magari perché ha perso il lavoro o è stato colpito da una malattia improvvisa. La questione principale, secondo noi, è che già le tasse negli ultimi 5 anni con la Giunta Pisapia sono diventate il principale male che ha causato tanti danni all’economia di Milano e adesso per chi non le può pagare è prevista una specie di baratto o inizio di nuova schiavitù in nome della collettività ! Bisogna aggiungere che l’articolo 24 del Sblocca Italia non è chiaro in quanto fa riferimento al fatto che possa esistere uno scambio tra chi aiuta in certi lavori il Comune e il fatto che possa per questo usufruire di uno sconto su alcune tasse, ma non fa un esplicito riferimento a situazioni di morosità o mancato pagamento ! in poche parole mi sembra una buona idea se un cittadino di propria e libera iniziativa si vuole dedicare ad attività di servizio del bene pubblico e ricevere così uno sconto su alcune tasse, una cosa diversa invece se lo deve fare perché non in grado di pagare tasse che sono oggi un furto ! Questo provvedimento del Comune di Milano è un ritorno al passato quando non potevi pagare le tasse al feudatario di turno e potevi rischiare il carcere o di andare a combattere in qualche assurda guerra. Giusto per ricordarlo una delle forme dei tributi del popolo era quello di lavorare alcuni giorni gratis per il feudatario, giorni che poi in molti casi diventeranno settimane poi mesi e in fine anni per poi diventare rivolte.

La sinistra ideologica collettivistica di Pisapia attraverso la sua giunta sta riuscendo piano piano a trasformare Milano in un centro sociale dove tutti si vogliono bene basta che paghino e nessuno si deve lamentare, perché al nostro bene ci pensa qualcuno sopra di noi ! insomma un mostro politico che cerca in tutti i modi ti togliere lo spazio di libertà economica per riempirlo di assurda ideologia che è già sta sconfitta dalla storia.

Il vero problema di Milano e anche dell’Italia sono le  tasse troppo alte e questa presunzione di superiorità giuridica e politica che vanta l’istituzione pubblica di fronte al libero cittadino, l’unica vera cura è un arretramento del perimetro pubblico e della sua influenza dalla vita di ogni giorno dei cittadini e dall’economia ! non esistono medicine miracolose di tipo ideologico ma solo la capacità del singolo di produrre ricchezza e crescita grazie alla proprie idee, tempo e denaro dedicato.  Liberiamo questa città soprattutto liberiamo Milano, è questo che chiedono i commercianti, artigiani, piccole medie imprese, partite IVA, professionisti ma anche imprese internazionali e nazionale. Il centro destra lo ha capito o fa finta di niente ?

Max Buonocore

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