POCHI GIORNI ALLE AMMINISTRATIVE DEL 10 GIUGNO.

Da Sondrio a Ragusa, passando per Imperia, Ancona, Avellino, Messina e altri 14 comuni capoluogo, l’Italia va alle urne per le amministrative. Eventuali ballottaggi il 24 giugno.
La Critica sta seguendo da vicino queste elezioni amministrative, non tanto per il risultato che è fine a se stesso per ogni comune, ma per conoscere diversi candidati e le loro proposte. Oggi abbiamo incontrato due candidati consiglieri: Pamela Maggi nelle file di Forza Italia a Calolziocorte, in Provincia di Lecco, e Davide Roccaro, nella lista della Lega a Cinisello Balsamo, in Provincia di Milano.
Davide Roccaro, 37 anni, imprenditore, candidato consigliere a Cinisello Balsamo nella lista della Lega. Come è nata la tua passione politica?
Da sempre. Cercare di dare un contributo, di mettermi a disposizione e di offrire la mia competenza per il Bene Comune, ecco da dove è nata la mia passione politica. Sono un imprenditore del territorio e membro dell’Associazione Imprenditori Nord Milano. Quando il candidato sindaco Giacomo Ghilardi mi ha chiesto di entrare in lista, ho accettato volentieri. 
Come è composta la vostra coalizione?
Siamo 6 liste: Lega, Forza Itala, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia e due liste civiche, ma il programma è ovviamente comune. 

Quali sono i tre punti principali della vostra proposta politica?

Sostegno al mondo imprenditoriale, unica realtà che crea lavoro e investe sul territorio. Ad esempio, sostegno totale ai negozi. Centri commerciali e venditori abusivi creano uno svantaggio competitivo che rischia di far chiudere piccole, ma importanti, realtà imprenditoriali. 

Coordinamento tra le associazioni, per una strategia comune nel mondo del volontariato e infine maggiore sicurezza. Le periferie e le strade sono lasciate a loro stesse e il degrado regna sovrano. Alla sera gli anziani hanno timore a uscire di casa. Supportando le forze dell’ordine, dobbiamo riportare un sentimento di sicurezza. 

La critica principale all’attuale amministrazione comunale?

Non voglio puntare il dito contro nessuno, ma noi risponderemo ai problemi della gente che ora l’attuale amministrazione ignora.

Oggi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiesto la fiducia al parlamento, dove il centro-destra è spaccato. Ne risentite a livello locale?

Assolutamente no, noi siamo e resteremo uniti. 
Simone Tavola,
Redazione Milano
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