di Stefano Sannino

La vita dell’essere umano è da sempre caratterizzata dal simbolo. Ma che cos’è il simbolo?

Questo termine, largamente utilizzato sia in campo esoterico che essoterico, deriva etimologicamente dal greco sýmbolon, der. di symbállō ‘metto insieme’, significato in cui “mettere insieme” non rappresenta altro se non la naturale propensione dell’uomo ad unire segno e significato. Il simbolo è, filosoficamente ed anche esotericamente parlando, un segno; il suo significato viene contemporaneamente riconosciuto da più individui, che dunque lo caricano di una valenza che noi definiamo, per l’appunto simbolica.

I simboli della nostra società possono rientrare in diverse categorie: abbiamo i simboli religiosi, i simboli sociali, i simboli commerciali, i simboli politici. Insomma, il simbolo è quel fil rouge che caratterizza tutta la nostra vita sia in società che nella sfera privata. Attraverso il simbolo, l’uomo riesce a creare un collegamento quasi metafisico, tra quello che senza significato non sarebbe altro che un segno grafico. Il simbolo è quindi lo strumento che permette all’essere umano, di evocare in se stesso una determinata significazione, un messaggio o una realtà metafisica. Ma perché il simbolo è così importante per l’uomo moderno? Semplicemente perché, da sempre l’essere umano è collegato alla sfera del messaggio più che al segno che veicola tale messaggio. Il significato è così importante per l’uomo che la nostra vita è intrisa di simboli, ma non perché ci piaccia circondarci di segni grafici o di rappresentazioni, quanto piuttosto perché per noi essere attorniati da messaggi da veicolare è di vitale importanza.

Pensiamo ad esempio, senza andare troppo nel trascendentale, a tutte quelle immagini pubblicitarie di cui siamo circondati quotidianamente e in televisione e sui cartelloni in strada. Quelle immagini, non solo veicolano un messaggio commerciale, ma veicolano anche alcuni messaggi che per la nostra società in questo determinato momento storico sono importati. Ad esempio, tutti i messaggi che riceviamo oggi sono incentrati sulla bellezza, sulla apparenza e sull’essere sempre al massimo delle proprie potenzialità.

Forse non tutti si rendono conto che questi significati ci vengono proprio inviati attraverso degli strumenti pubblicitari e di marketing. Il prodotto vende se vende anche l’idea di poter essere come la modella sul cartellone. Il prodotto ha successo se riesce ad insinuare nella mente dell’acquirente che esso stesso è un simbolo che rimanda all’idea di perfezione, di bellezza e di successo. Capire la valenza che i simboli hanno nella nostra società è importantissimo non solo per comprendere in che modo questi influiscano sulle nostre abitudini commerciali, ma anche come di fatto questi vadano a modificare anche tutte le nostre idee sociali.

L’idea di bellezza, per esempio, è cambiata parecchio negli ultimi decenni e questo grazie soprattutto alla modificazione dei simboli che veicolano questo messaggio. Ecco allora che il concetto di simbolo non è influente solo nella religione o nella filosofia, ma anche e soprattutto nella società, nel nostro modo di viverla e nei mezzi attraverso i quali noi la comprendiamo.